
il cinema di caino Buon compleanno Mr. Grape, uno dei migliori film girati dallo svedese Lasse Hallström (1946), due volte candidato al Premio Oscar come miglior regista, si basa sul romanzo di Peter Hedges e racconta la vita di una singolare famiglia che vive nello Iowa, per la precisione nel piccolo centro di Endora. Romanzo di formazione, segue la crescita di due fratelli molto uniti - Gilbert (Depp) e Arnie (Di Caprio) -, il primo un ragazzo dal carattere chiuso, l’altro un quasi diciottenne con problemi di apprendimento, che va seguito in ogni azione. Le sorelle Amy (Harrington) ed Ellen (Schellhardt) si occupano della casa e di cucinare, mentre il ragazzo lavora presso uno spaccio di generi alimentari. La famiglia è completata con la madre Bonnie (Cates), che dopo il suicidio del marito si è lasciata andare ed è ingrassata a dismisura fino a rifiutare di uscire dalla propria abitazione per il timore di essere derisa. La vita procede come un pedinamento da parte del regista che immerge lo spettatore nel quotidiano. Gilbert ha come amante la moglie di un assicuratore, ma a un certo punto nella sua vita compare il vero amore per la coetanea Becky (Lewis). Fulcro della pellicola è la festa di compleanno di Arnie, che compie 18 anni (anche se i medici predicevano una morte prematura), una lite tra fratelli e la morte improvvisa della madre, che comporta la definitiva crescita del ragazzo. Buon compleanno Mr. Grape è sceneggiato benissimo da Peter Hedges che segue passo per passo il suo romanzo di formazione, montato senza esitazioni da Andrew Mondshein che impagina 118 minuti di pellicola (essenziali), fotografato niente meno che da Sven Nykvist, il direttore della fotografia di Ingmar Bergman. La colonna sonora di Alan Parker e Björn Isfält è suggestiva, adatta al tema del film, mai invadente. La regia non perde un colpo, tra dissolvenze classiche, grandi panoramiche, campi e controcampi, assecondando le scelte narrative della sceneggiatura con un tono da cinema indipendente nordamericano. Attori bravissimi, tra l’altro Leonardo Di Caprio è al suo primo vero film ed è coprotagonista, ha soltanto 17 anni, ma regala un’interpretazione stupenda di un bambino con disabilità intellettiva. Johnny Depp ha trent’anni, ma non li dimostra, quindi è adatto al ruolo del fratello maggiore, già abbastanza noto per Edward Mani di Forbice (1990) è il vero protagonista della storia nei panni di un ragazzo che cerca di costruire la sua vita. Juliette Lewis ha vent’anni, ha già interpretato Cape Fear, ed è perfetta nei panni della ragazzina che giunge improvvisa nella vita di Gilbert per modificarla in senso positivo. Film girato in Texas, anche se nella finzione ci troviamo nello Iowa, invecchiato benissimo e consigliato a tutti gli amanti delle grandi storie al cinema. Lo trovate su Rai Play. Regia: Lasse Hallström. Soggetto: Peter Hedges (romanzo What’s Eating Gilbert Grape). Sceneggiatura: Peter Hedges. Fotografia: Sven Nykvist. Montaggio: Andrew Mondshein. Musiche: Alan Parker e Björn Isfält. Produttori: Meir Teper, Ben Ohlsson, David Matalon. Scenografia: Bernt Amadeus Capra, John Myhre, Gretchen Rau. Costumi: Renee Ehrlich Kalfus. Trucco: Patty York, Rodd Matsui. Produttori Esecutivi: Lasse Hallström, Alan C. Blomquist. Distribuzione (Italia): Penta Film. Genere: Drammatico. Durata: 118’. Paese di Produzione: Stati Uniti d’America, 1993. Titolo Originale: What’s Eating Gilbert Grape (Cosa succede a Gilbert Grape).Interpreti:, Johnny Depp (Gilbert Grape), Leonardo Di Caprio (Arnie Grape), Juliette Lewis (Becky), Mary Steenburgen (Betty Carver), Darlene Cates (Bonnie Grape), Laura Harrington (Amy Grape), Mary Kate Schellhardt (Ellen Grape), John C. Reilly (Tucker Van Dyke), Penelope Branning (nonna di Becky), Crispin Glover (Bobby McBurney), Kevin Tighe (Ken Carver), Tim Green (signor Lamson). articolo pubblicato il: 22/10/2025 ultima modifica: 22/10/2025 |