musica
Hayato Sumino in concerto

Il pianista e compositore giapponese Hayato Sumino ha compiuto da poco trent’anni ed è già internazionalmente acclamato per le sue abilità tecniche, interpretative, comunicative e innovative. Ospite per la prima volta dell’Unione Musicale, sarà a Torino mercoledì 10 dicembre 2025 (Conservatorio Giuseppe Verdi, ore 20.30) in un recital che unisce grandi classici e creazioni originali: da Chopin e Bach alle note jazzate di Kapustin alla potente energia del Boléro di Ravel nella originale versione rivisitata dal pianista stesso.

Nato a Tokyo, si è affermato in Giappone, poco più che ventenne, con la vittoria del Grand Prix al Concorso pianistico PTNA, ma è con il Concorso Chopin del 2021 – dove ha raggiunto la semifinale – che si è rivelato all’attenzione internazionale: la sua esibizione ha attirato 45.000 spettatori online, stabilendo un record per il concorso e accrescendo la sua visibilità tra gli appassionati di musica classica. Riconosciuto come uno dei protagonisti più affascinanti del pianismo contemporaneo, nelle ultime stagioni la sua carriera è letteralmente decollata: ha debuttato con le principali orchestre del mondo e ha firmato una collaborazione in esclusiva con Sony Classical. Il suo stile unico fonde la tecnica classica con l'orecchio e le capacità di improvvisazione di un arrangiatore, portando un approccio fresco e innovativo alla musica per pianoforte.

Sumino è anche una star del web: sul suo canale YouTube “Cateen” - che vanta oltre 1,5 milioni di iscritti - condivide composizioni e arrangiamenti originali che hanno raccolto oltre 170 milioni di visualizzazioni. Artista poliedrico, oltre ai suoi successi musicali ha conseguito un master in ingegneria presso l'Università di Tokyo.

Il recital all’Unione Musicale si apre con Chopin, l’autore che è stato il trampolino di lancio della sua carriera e di cui eseguirà lo Scherzo n. 1 in si minore e il Notturno in do minore op. 48. Questo compositore è per Sumino fonte di ispirazione continua, come ha recentemente affermato: «Voglio essere un buon interprete di Chopin, di cui amo non solo la musica in sé, ma anche la sua estetica». La parte classica del programma comprende inoltre la Partita n. 2 e un Preludio e Fuga tratto dal Clavicembalo ben temperato di Bach, a cui accosta opere influenzate dal jazz di compositori del XX secolo, come Friedrich Gulda e Nikolai Kapustin. «Il jazz è stato una grande fonte di ispirazione - ha detto Sumino - la musica classica e il jazz sono spesso considerati generi separati, ma in realtà si influenzano molto a vicenda». Il concerto include una serie di brani composti dallo stesso Sumino – 3 Nocturnes basati sulle sue esperienze di viaggio per il mondo, Human Universe in cui esplora il rapporto fra l’essere umano e il cosmo e due pezzi da Chopin’s Recompositions ispirati al compositore polacco – oltre alla sua originale versione del Boléro di Ravel eseguita su due pianoforti. «Quello che ho sempre voluto fare – ha affermato Sumino - è mostrare il legame tra la musica classica tradizionale e il mondo moderno in cui viviamo. È interessante per me scoprire l'evoluzione e il legame esistente tra il presente e il passato».

Hayato Sumino pianoforte

Musiche di Chopin, Bach, Sumino, Gulda, Kapustin, Ravel

Biglietti poltrona numerata euro 25 ridotto numerato (under 30) euro 10 ingresso non numerato euro 20 - acquistabile presso il Conservatorio mezz’ora prima dell’inizio del concerto Dove acquistare Online su www.unionemusicale.it Biglietteria c/o Unione Musicale (piazza san Carlo 206, Torino) Orario: martedì e venerdì 10.30-14.30 - mercoledì 13-17 Il giorno di concerto, presso il Conservatorio G. Verdi (piazza Bodoni, Torino) a partire dalle ore 20

articolo pubblicato il: 02/12/2025