
cronache Nel cuore dell’Umbria, Monte Castello di Vibio torna a essere palcoscenico di sperimentazione artistica con il nuovo appuntamento del ciclo di otto residenze multidisciplinari dedicate al tema della luce, in programma fino a maggio 2026 nell’ambito del progetto PNRR “MCDV Art Academy – Terra di Luce”, finanziato dal Ministero della Cultura attraverso il PNRR – M1C3, Intervento 2.1 “Attrattività dei Borghi Storici”, linea B. Dopo il successo del primo appuntamento, dal 24 febbraio al 1° marzo 2026 il borgo medievale affacciato sulla Media Valle del Tevere ospiterà “Prisma”, residenza dedicata alla scrittura osservativa e riflessiva a cura di Giacomo della Rocca di Dromo Studio, mentre dal 26 febbraio al 1° marzo 2026 sarà la volta di “Geografie di volti”, percorso di osservazione e ascolto del paesaggio ideato da Sophie Persello e Christine Noël dell’Associazione Tangram. Prisma: la luce come narrazione Geografie di volti: il paesaggio come relazione
Un progetto di rigenerazione culturale
«Le residenze artistiche rappresentano una straordinaria opportunità di crescita culturale, sociale ed economica per il nostro territorio – commenta il Sindaco Agnese Cerquaglia – Investire nell’arte significa investire nel futuro del nostro borgo, nella sua capacità di attrarre, creare relazioni e generare valore, partendo da ciò che siamo e dalla luce che ci contraddistingue». Fil rouge dell’intero programma è il concetto di luce, intesa sia come fenomeno fisico che modella il paesaggio, sia come elemento simbolico di riflessione interiore e riscoperta identitaria. Dopo “Light, Ambient and Atmosphere”, “Prisma” e “Geografie di Volti”; dal 23 al 28 marzo si proseguirà con “Geologie di Luce” a cura di Sophie Persello e Christine Noël dell’Associazione Tangram, un nuovo percorso di osservazione del paesaggio e intervento artistico nello spazio pubblico, fino alle residenze performative e musicali “Radia” (14-17 aprile) a cura di Lorenzo Brilli, “Komorebi” (29 aprile-3 maggio) a cura di Angelica Di Giacomo, Gruppo spettacolo Contr_Arie e Compagnia Sesti/Contini ed “Oltre” a cura di Samuele Chiovoloni. A chiudere il ciclo sarà la residenza curata dall’Accademia delle Belle Arti di Perugia, con la realizzazione di opere in legno pensate per una permanenza duratura nel borgo. Con “MCDV Art Academy – Terra di Luce”, Monte Castello di Vibio si conferma così laboratorio di sperimentazione artistica e modello di rigenerazione culturale, capace di coniugare tradizione e contemporaneità, trasformando la luce in strumento di comunità e visione futura. Per maggiori informazioni tel. 0758780217 comune@comune.montecastellodivibio.pg.it https://www.residenzeartisticheumbria.it/ articolo pubblicato il: 22/02/2026 |