
cronache Si è conclusa con grande successo di pubblico e di stampa La Biennale di Milano 2026 che si è tenuta a Palazzo Stampa di Soncino, a pochi passi dal Duomo, offrendo un ricco programma di arte contemporanea e incontri culturali. L’evento, rappresenta un punto di riferimento per artisti, critici, collezionisti e appassionati di cultura,consolidando Milano come capitale internazionale del mondo artistico ed ha visto la partecipazione di quasi 300 fra pittori, scultori, fotografi, poeti, scrittori e creativi di ogni età e percorso, provenienti da ogni parte del mondo. La selezione delle opere si è basata sull'autenticità della visione artistica, più che sul curriculum, e le opere stanno avendo visibilità internazionale. L’evento non è solo una mostra, ma un laboratorio di scambio culturale, dove linguaggi, esperienze e sensibilità differenti si incontrano ed interagiscano. Una telefonata carica di emozione e significato ha segnato l'apertura della Biennale, regalando un momento indimenticabile a tutti i presenti. Protagonista il Professor Vittorio Sgarbi, che ha voluto far sentire la sua vicinanza al curatore Salvo Nugnes, amico di lunga data e figura centrale dell'evento. Un gesto gentile quello di Sgarbi che ha voluto esprimere i suoi auguri e complimenti per la qualità e il valore culturale della rassegna, capace di riunire artisti provenienti da oltre 70 Paesi. Nel corso della conversazione, non è mancato uno sguardo al futuro: lo stesso Nugnes, nel ringraziare, ha promesso all'amico una grande festa di compleanno a Venezia l'8 maggio, presso l' Hotel Amadeus, nel contesto della Pro Biennale Padiglione Spoleto, occasione per ritrovarsi insieme a tanti ospiti ed amici e celebrare ancora una volta l'arte e la vita. Gli artisti presenti sono stati premiati e hanno interagito fra loro, mettendo in risalto l'Arte come terapia per rendere la vita migliore e come aiuto per superare varie difficoltà che tutti noi, purtroppo, possiamo incontrare nell'arco della vita e hanno dato parola alla voce delle donne e alla violenze che possono subire. Altra protagonista è stata una Katia Ricciarelli, in splendida forma, che in una lunga intervista rilasciata a Salvo Nugnes, davanti ad un folto pubblico, ha ripercorso la sua lunga e intensa carriera, regalando gustosi aneddoti della sua vita personale. Da poco compiuti i suoi splendidi 80 anni, è stata l'occasione per festeggiarli con amici e colleghi giunti da ogni parte d'Italia. articolo pubblicato il: 27/03/2026 |