
cronache Torna il "Festival della Felicità", che lancia un esperimento sociale in caso di Blackout Digitale e si prepara a spegnere gli smartphone per riaccendere gli umani. Fino al 20 marzo migliaia di studenti da tutte le regioni a Torino per cercare "La Classe più felice d'Italia" Tra gli ospiti: Arturo Brachetti, Paolo Trincia, La Pina e tanti altri. Immaginiamo un blackout improvviso. Niente Wi-Fi, niente rubrica dello smartphone, niente Google. Quanti numeri di telefono ricorderemmo a memoria? Riparte da questa provocazione la nuova edizione del Festival della Felicità, l’evento ideato da Walter Rolfo che fino al 20 marzo 2026 trasformerà Torino nella capitale mondiale dell'educazione emotiva. L’attesissimo appuntamento, che ogni anno coinvolge migliaia di studenti di tutta Italia e adulti senza limite di età, si conferma come uno tra i più importanti progetti dedicati al benessere interiore con un cartellone di appuntamenti che culmineranno a Torino il 17 marzo con lo show formativo sulla felicità, ad ingresso gratuito, presso l’Inalpi Arena. In questo momento la felicità è il bene più ricercato dagli italiani: per la prima volta nella storia la quota di italiani poco felici (32%) supera quella dei molto felici (28%), secondo l'indice diffuso da Piepoli- Udicon nel 2025. Ed ecco perché 26 mila persone (12 mila studenti, 12 mila genitori, 2000 professionisti di aziende) verranno da ogni parte del paese per imparare ad essere felici. Il tema questo anno è "Le palestre della mente", poiché siamo bravi a digitare ma abbiamo perso l'abitudine di pensare. L'obiettivo è quello di aiutare la gente a tornare a ragionare, pensare, per evitare di posteggiare il cervello per un eccesso di digitalizzazione. Per questo durante l'evento sarà richiesto di trascorrere del tempo con i dispositivi digitali spenti. "In un mondo dove la felicità viene "postata" ma raramente ascoltata vogliamo capire se siamo ancora capaci di guardarci negli occhi senza uno schermo di mezzo", spiega Walter Rolfo psicologo e mental coach, nonché presidente della Fondazione della Felicità Ets che organizza la kermesse e che anche per questa edizione premierà la "Classe più felice d'Italia", quella cioè che grazie ad una apposita app segnalerà i progetti benefici messi in atto per donare azioni e gesti del cuore. Le storie raccolte diventeranno quindi un Manifesto della Felicità Urbana. La felicità, per questa edizione 2026, non resta chiusa nei teatri ma scende in strada e raggiunge i luoghi della fragilità ed è per questo che alcune tappe si terranno in altre location: All’Ospedale Infantile Regina Margherita, Mattia Bidoli (in arte Flip) porterà i "Sorrisi Magici" ai piccoli pazienti di Oncologia e Neuropsichiatria. Lunedì 16 marzo: La magia varcherà le sbarre della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, portando un momento di evasione e riflessione ai detenuti. Il 17 marzo: Il gran finale "VITE" all'Inalpi Arena Il momento culminante sarà martedì 17 marzo con il doppio appuntamento gratuito (previa prenotazione) all’Inalpi Arena: Ore 10:00 – Per le Scuole: Un’arena gremita di studenti per ascoltare le testimonianze di resilienza di Emanuele Lambertini (atleta paralimpico), l’impegno di Mattia Villardita (lo "Spider-Man" dei corsie pediatriche) e la forza di Consuelo Agnesi. Sul palco, insieme a Rolfo, il maestro del trasformismo Arturo Brachetti e l’energia dei Ping Pong Pang. Ore 20:30 – Per il Grande Pubblico: Lo show formativo “Vite – Storie di Felicità”. Una girandola di emozioni con ospiti d'eccezione: dalla voce iconica di La Pina (Radio Deejay) alla narrazione profonda di Pablo Trincia, fino alla determinazione di Sebastiano Gravina (Videociecato). Un cast d'eccellenza che include anche Alessandro Mosca Balma e il talento acrobatico di Patrizio Ratto. Fondata nel 2022 da Walter Rolfo insieme a un gruppo eterogeneo di professori universitari, coach, professionisti ed esperti di neuroscienze, la Fondazione della Felicità ETS nasce con l’obiettivo di creare un futuro migliore, dove la felicità sia riconosciuta come diritto universale. La fondazione organizza progetti, eventi formativi e tour motivazionali aperti a tutti, con un focus particolare sugli studenti: la scuola, infatti, è il luogo dove le giovani menti si formano e possono imparare a coltivare benessere e resilienza. Ogni evento è completamente gratuito, in linea con i principi dei fondatori. Walter Rolfo, Presidente della Fondazione della Felicità, ingegnere e psicologo, coach ed esperto di processi percettivi. Coniuga creatività e innovazione, legate alle sue radici nel pensiero filosofico illusionistico, con la razionalità del pensiero costruttivo derivante dalla sua formazione ingegneristica. Docente all'Università di Torino e al Politecnico di Torino, è stato speaker al TEDx Trastevere e al WIRED Next Fest. Autore, conduttore e produttore televisivo per RAI, Mediaset e Sky, con oltre 1.000 programmi all'attivo, Rolfo è fondatore e presidente di Masters of Magic. Ha lavorato con aziende leader come Coca-Cola, Ferrero, Juventus, Generali, FCA, Bayer e molte altre. Detentore di cinque Guinness World Records, è autore dei libri L’Arte di Realizzare l’Impossibile, Be Happy e Il Codice della Felicità. articolo pubblicato il: 14/03/2026 |