cronache
Premio Margherita Hack
di Daniela Lombardi

Andrea Bocelli si è aggiudicato il Premio Margherita Hack istituito in ricordo della straordinaria scienziata e astrofisica per rendere omaggio alla sua eredità intellettuale e umana celebrando personalità che si distinguono per merito, talento e impegno nella società. Il riconoscimento è stato consegnato da Salvo Nugnes, curatore d'arte, giornalista nonché ideatore del premio e membro della giuria, con una motivazione che ne sintetizza l'essenza: "Voce che ha saputo emozionare il mondo intero, un tributo al suo talento unico e alla sua straordinaria carriera musicale".

Un omaggio che sottolinea la capacità del tenore toscano di abbattere confini culturali e linguistici attraverso la forza universale della musica, portando la tradizione lirica italiana nei più prestigiosi teatri internazionali e affermandosi come ambasciatore dell'eccellenza artistica italiana. Ideato da Nugnes, agente e amico della professoressa, il premio nasce con l'intento di perpetuare il messaggio di rigore, libertà di pensiero e responsabilità civile che ha contraddistinto la vita della celebre astrofisica. A selezionare i premiati un comitato di intellettuali ed esperti composto da Giordano Bruno Guerri, storico e presidente del Vittoriale degli Italiani, dal giornalista Paolo Liguori, dal critico d'arte Vittorio Sgarbi, dalla giornalista e scrittrice Silvana Giacobini e dallo stesso Nugnes. Bocelli ha ringraziato con le queste sentite parole: "È un tributo che accolgo con particolare gioia e gratitudine, per la generosa motivazione e per il ponte tra arte e scienza che il premio disegna, collocandomi con fin troppa benevolenza accanto a figure eminenti della ricerca. Mi onora, inoltre, che porti il nome di Margherita Hack, personalità italiana di rara grandezza, della quale ho sempre ammirato il genio, il rigore e la statura morale. Le sue conclusioni in materia di fede erano lontane dalle mie, ma vi riconosco la stessa fedeltà alla ragione e la stessa onestà intellettuale, qualità che meritano rispetto. Lo ricevo quindi anche come un invito a tenere vivo un dialogo autentico, nel quale ciascuno resti se stesso e sappia ascoltare. Quando arte e scienza si parlano con lealtà, la chiarezza cresce, e con essa il rispetto per la verità."

articolo pubblicato il: 21/04/2026