cronache
restaurata la grotta di Cana

Archeologi francesi del Centro di Ricerche scientifiche, incaricati dall'associazione Solidere, hanno restaurato, nel sud del Libano, la grotta di Cana, dove, secondo la tradizione, ebbero luogo le nozze testimoni del primo miracolo di Gesu'.

La grotta, dopo duemila anni, era stata praticamente distrutta da incursioni aeree israeliane contro gli hezbolla'filoiraniani che della grotta avevano fatto una base di lancio dei missili katiusha.

La grotta, profonda una quindicina di metri, si apre in uno sperone di roccia che sovrasta una radura tra vigneti ed oliveti. Per centinaia di anni e' stata meta di devoti pellegrinaggi dei cristiani maroniti di Tiro e di tanti cattolici in visita. Al suo interno era ricca di decorazioni e, sopra l'entrata, attendevano i pellegrini le statue di gesu', Maria e degli sposi.

Dopo l'ultima incursione della fanteria israeliana, alla ricerca di un deposito di kalashnikov, l'interno era completamente bruciato e le statue enormemente danneggiate.

I restauratori francesi hanno ricostruito l'interno e riportato all'antico splendore le statue esterne, ricoperte con una vernice speciale che le protegge e le fa risplendere.

Adesso, grazie anche alla vigilanza continua di soldati delle Nazioni Unite, la grotta non corre pericoli di diventare sede di scontri armati e i cristiani maroniti hanno ripreso i loro pellegrinaggi.