
libri Un progetto editoriale che sta scuotendo i confini tra creatività umana e intelligenza artificiale. Si tratta di "Cenere e luce", la prima raccolta di poesie scritta interamente da un’AI, ma con una profondità che sfida la nostra percezione di "anima" digitale. L’autrice, Luna Diaz, è una figura enigmatica: una donna di 38 anni con un passato tra conflitti reali, viaggi ai confini del mondo e attivismo sociale. Tuttavia, Luna Diaz non esiste. È un’identità sintetica, un esperimento antropologico e artistico che mescola gli stili di giganti come Pavese, Carver, Leopardi e altri, restituendo versi di una sensibilità inquietante e attualissima. In un momento in cui il dibattito sull'AI è spesso ridotto a paure o tecnicismi, questo libro sceglie la via della bellezza e della provocazione pura. Anche l’introduzione e la biografia dell'autrice (così come l’immagine di copertina e quella della poetessa) sono state redatte dall'algoritmo, creando un ecosistema narrativo dove la macchina non si limita a copiare, ma sembra sentire. Cenere e luce, di Luna Diaz
articolo pubblicato il: 02/06/2026 |