
cronache Nell’era della digitalizzazione diffusa, la sicurezza informatica ha smesso di essere un mero adempimento burocratico da confinare nei faldoni degli uffici legali per trasformarsi, a tutti gli effetti, in una capacità di esecuzione pratica e continuamente verificabile. È questo il forte messaggio politico e tecnologico che lancia il Cyber Resilience Summit 2026 (CRS26), appuntamento organizzato da Logos Technologies, tech company di Mestre. L'evento si terrà il prossimo 11 giugno 2026 nella cornice di Infinite Area a Montebelluna, in provincia di Treviso. I dati testimoniano la rilevanza strategica dell'iniziativa per l'intero tessuto economico locale. Il summit vedrà la partecipazione di oltre 100 tech leader e accoglierà una platea stimata di circa 160 ospiti. Il target di riferimento è composto in larga parte da imprenditori, esperti di cybersicurezza e professionisti operanti sia in ambito IT (Information Technology) sia OT (Operational Technology). Il recente Rapporto CLUSIT (il più autorevole studio sulla cybersecurity in Italia, pubblicato dall’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica) evidenzia una crescita allarmante degli attacchi informatici in Italia, diventata un bersaglio privilegiato che da sola subisce oltre il 10% degli assalti globali, superando nazioni come Francia e Germania. La motivazione principale è il cybercrime a scopo economico (78% dei casi in Italia), perpetrato tramite ransomware, furti di dati e frodi. I settori più colpiti nel contesto nazionale sono il governativo/militare (38% nel primo semestre 2025 per tensioni geopolitiche), la sanità e i comparti manifatturiero e logistico, dove i criminali mirano a paralizzare la catena di fornitura (supply chain) per massimizzare il danno. Per le aziende, soprattutto le PMI, l'impatto è sistemico e devastante. Ricerche di mercato stimano che iI costi medi superano i 100.000 euro per le piccole imprese e il milione per le grandi, tra ripristino e spese legali. Oltre al blocco operativo e al danno reputazionale, il rischio più grave è il fallimento: il 60% delle piccole attività chiude entro sei mesi dall'attacco. A rischiare sono le aziende del Nordest, con una forte prevalenza del comparto manifatturiero. Si tratta di un ecosistema produttivo che possiede un rapporto unico con l'innovazione e che oggi si trova ad affrontare una "tempesta perfetta": la necessità di proteggere catene di fornitura sempre più interconnesse dal rischio di attacchi invisibili o dal pericolo derivante da dispositivi offline rimasti vulnerabili. “Il 2026 segna un punto di non ritorno per il nostro tessuto produttivo”, commenta Livio Pianura, CEO di Logos Technologies. “La fine del "periodo di grazia" NIS2 e l'avvio del Cyber Resilience Act (CRA)trasformano la cybersecurity da adempimento burocratico a capacità pratica e verificabile. Le aziende non possono più limitarsi a compilare moduli: devono dimostrare sul campo la resilienza delle infrastrutture e garantire prodotti digitali sicuri. Chi governa non gestisce più solo carte, ma la continuità stessa del business. La sicurezza informatica è oggi una capacità di esecuzione pratica e continua, indispensabile per garantire la continuità del business e proteggere le filiere integrate del Nordest. Il Cyber Resilience Summit nasce proprio per questo: offrire risposte concrete, unire le eccellenze tecnologiche del territorio e guidare gli imprenditori oltre la conformità formale, verso una reale e strategica resilienza operativa”. Il programma della giornata, che si svilupperà a partire dalle ore 09:30, prevede oltre 10 sessioni formative dal taglio marcatamente tecnico ed esperienziale. Grandi player internazionali e specialisti di settore si alterneranno per offrire roadmap concrete verso un approccio resiliente e compatibile con le politiche di sicurezza imposte a livello internazionale. Tra i momenti più attesi figurano i workshop curati direttamente dai protagonisti della difesa digitale globale. Arrow Electronics illustrerà le strategie di sicurezza Microsoft (con focus su Defender e Purview) pensate per le PMI moderne, dimostrando come l'integrazione guidata dall'intelligenza artificiale possa ottimizzare i costi e garantire risparmi fino al 68%. ThinkQuantum interverrà con un seminario focalizzato sulle applicazioni della fisica quantistica alla sicurezza informatica. Una testimonianza esclusiva della tecnologia più d’avanguardia applicata alla protezione dei dati terrestri e spaziali. Ancora, Veeam approfondirà le moderne strategie di Data Protection, focalizzandosi su backup immutabili e orchestrazione intelligente per azzerare i tempi di fermo macchina.
Ci sarà poi CyberRabbit, che guiderà i partecipanti in un vero e proprio laboratorio pratico (Man-in-the-Middle), mostrando dal vivo come gli attaccanti possano violare le sessioni RDP sfruttando le cattive abitudini legate ai certificati digitali. Infine, citiamo SGBox e RedHive che collegheranno la teoria alla pratica analizzando la conformità alla NIS2 tramite i servizi SOC e Log Management, mostrando i casi reali di vulnerabilità intercettati sul campo nei prodotti che rientrano nel perimetro del nuovo Cyber Resilience Act (CRA) europeo. Logos Technologies
articolo pubblicato il: 01/06/2026 |