attualità scientifica
in pericolo il gattone spagnolo

L'unione Internazionale per la conservazione delle specie ha dichiarato la lince iberica, assieme alla tigre del Bengala, il felino piu' minacciato di estinzione del pianeta.

Se la tendenza attuale proseguisse, la lince potra' sparire dalla penisola iberica in meno di dieci anni. I dati delle rilevazioni al principio degli anni Novanta segnalavano l'esistenza di 1200 linci; cinque anni dopo si stimavano tra gli 800 ed i 500 esemplari. Oggi le stime piu' ottimiste parlano di 500 linci, ma osservazioni approfondite non rilevano che 150 esemplari adulti, 200 compresi i cuccioli.

I principali problemi che affliggono le linci sono la diminuzione delle colonie di conigli selvatici (l'alimento quasi esclusivo), la distruzione della macchia mediterranea (habitat caratteristico), la costruzione di strade (sulle quali muoioni molti giovani esemplari).

La riduzione del numero dei felini ha prodotto il fenomeno della endogamia, con il conseguente impoverimento della diversita' genetica. Le aree in cui vivono le linci si sono ridotte a cinque, delle quali solo due registrano colonie abbastanza numerose da favorire la varieta' genetica dei nuovi nati.

Nonostante tutto cio', Il Ministero spagnolo dell'Ambiente e la Giunta regionale dell'Andalusia non riescono a mettersi d'accordo sulle strategie da adottare per la salvaguardia di questo "gattone".