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Solo alcuni filologi pignoli si pongono il problema di quando e' nato veramente il personaggio di Peter Pan, se nel 1902, quando apparve come personaggio secondario nel romanzo "L'uccellino bianco", se nel 1904 (giusto cento anni or sono), quando fu messa in scena la commedia con le avventure del ragazzo vestito di verde, se nel 1911, quando il romanzo tratto dalla commedia costitui' un successo mondiale. Il giornalista J.M.Barrie (James Mattew Barrie, all'anagrafe) aveva avuto l'ispirazione incontrando in un parco cinque fratellini dall'aria sperduta, i Llewellyn - Davies (che lui adottera', quando rimarranno orfani. Peter Pan, come tutti i grandi personaggi della letteratura, e' sfuggito al libro in cui era rinchiuso, per vivere di vita propria. Tutti sanno che e', anche se tanti non hanno mai letto il romanzo o visto le sue avventure al cinema, soprattutto nell'edizione a disegni animati di Walt Disney. Adesso del ragazzo che non voleva crescere, come della sua amica Wendy, del suo nemico Capitan Uncino (con il suo complice Spugna) si torno' a parlare, dopo cento anni esatti, per due ragioni. La prima e' che stanno per scadere i diritti del romanzo che l'autore aveva donato all'ospedale pediatrico londinese Great Ormond Street Hospital, per cui i dirigenti del nosocomio cercano disperatamente un autore in grado di scrivere il seguito della storia (e rinnovare gli introiti su cui l'ospedale fa affidamento ancora oggi per il proprio bilancio). La seconda e' l'uscita del film sulla vita di Barrie (Johnny Depp), che vede anche la partecipazione di Dustin Hoffman e Kate Winslet. Non si tratta di una pellicola tutto zucchero: come su un altro grande scrittore inglese per bambini, Lewis Carrol (Alice nel paese delle meraviglie), anche su J.M.Barrie si sono addensati sospetti di pedofilia. Quanto possono essere fondati o quanto invece siano frutto della maldicenza degli invidiosi non si sapra' mai.
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