
attualità scientifica
Il ritorno della sonda spaziale Genesis non e' avvenuto secondo le aspettative, perche' la capsula che la trasportava si e' fracassata, con danni consistenti, nel deserto dello Utah. Il materiale riportato (che servira' per studiare l'origine del Sole e del sistema solare) non ha comunque riportato danni, malgrado che la capsula, per il violento impatto, si sia conficcato parzialmente nel terreno. La missione Genesis, che ha avuto un costo totale di 264 milioni di dollari, prevedeva il lancio Della sonda munita di "colabrodo" esagonali costruiti con silicio, oro, zaffiri e diamanti. In realta' non si dovrebbe parlare di "colabrodo" in quanto la funzione non era quella di distribuire materiale , bensi' di otturarlo. Nello specifico si trattava di polveri atomiche trasportate dai venti solari. Era dal 1970 che una nave spaziale non riportava materiali dallo spazio esterno. A quell'epoca il trasporto avveniva grazie a missioni congiunte statunitensi e sovietiche.
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