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il centenario E=mc²

Sono già ufficialmente iniziate in Germania le celebrazioni in omaggio ad albert Einstein, del quale ricorrono quest'anno i cinquanta anni dalla morte (a Princeton, USA) e i cento anni dalla pubblicazione della teoria della relatività.

Quest'anno 2005, sempre in omaggio al grande fisico, sarà proclamato Anno Mondiale della Fisica. Il Cancelliere tedesco Gerhard Schroeder, nell'aprire le celebrazioni, lo ha chiamato Anno Einstein. L'UNESCO, sulla scia delle celebrazioni, promuoverà iniziative volte ad incrementare gli studi di fisica tra i giovani.

All'inizio del 1905 solo un piccolo gruppo di amici si rendeva conto del genio del fisico tedesco (poi naturalizzatosi svizzero); alla fine di quell'anno tutto il mondo lo conosceva. Pubblicò infatti i lavori sulla cosiddetta relatività ristretta, mentre la teoria sulla relatività generale sarà conosciuta qualche anno dopo, nel 1916. Altri cinque anni e, nel 1921, arriverà il meritatissimo premio Nobel.

Le sue teorie rivoluzionarono la fisica moderna, non solo la celebre equazione E=mc², ma anche quelle sull'effetto fotoelettrico e sul moto browniano, nonché la conferma dell'esistenza degli atomi. Pose le primissime basi della fisica quantistica e tentò di elaborare una teoria unitaria delle interazioni. Einstein, per le sue pressioni sul presidente americano Roosevelt per il potenziamento degli studi sul nucleare fu accusato da qualcuno di essere responsabile della bomba atomica. Le sue prese di posizione a favore del disarmo e contro la proliferazione delle armi nucleari però ridimensionano, se non smentiscono del tutto, certe affermazioni.