teatro
una stanza al buio
di Sergio Gigliati

Rappresentata per la prima volta nell’81, Una stanza al buio di Giuseppe Manfridi viene proposta dal 5 aprile al teatro Stanze Segrete per la regia di Francesco Branchetti, con l’interpretazione di Gian Matteo Bertozzi e Raffaella Ancora.

La trama narra di uno scapolo che viene ucciso nel suo appartamento che aveva trasformato in una piccola garconnière. Mentre le indagini proseguono, un uomo e una donna si incontrano sul luogo del delitto: il primo è l’amministratore dello stabile (di professione, scultore), ma da tutti considerato e trattato come il portiere… corruttibile, in po’ tapino ma pure afflitto da rabbie malamente represse; lei ben più misteriosa, è forse un’avventuriera alla ricerca non si sa bene di che. O meglio: non lo si sa all’inizio ma lo si capirà alla fine.

Davanti ai loro occhi si presenta una sagoma di gesso…., e il resto, trattandosi di una commedia “gialla” nella quale ogni picolo indizio potrebbe alludere al “come va a finire” lo lasciamo agli spettatori.

In scena fino al 17 aprile presso il teatro “Stanze Segrete” con musiche di Antonio Di Pofi e scene e costumi di Giorgia Bracalone.

Teatro Stanze Segrete
Via della Penitenza, 3
Tel. 06/6872690
ROMA
Dal 5 al 17 aprile.
Orario spettacoli:
dal martedì al sabato ore 21,
festivi ore 18, lunedì riposo.
Biglietto: intero euro 10, ridotto euro 7 (più tessera).