
arte e mostre Al Museo del Corso, Fondazione Cassa di Risparmio di Roma, una mostra antologica dedicata ad Antonio Corpora, ad un anno dalla sua scomparsa, con circa un centinaio di opere fra dipinti ed acquerelli, attraverso i quali è possibile ripercorrere l'intero excursus dell'artista, dalle prime opere del 1938 sino a quelle del 2002: sessanta anni di costante attività artistica, sempre contraddistinta, sia pure nell'ambito delle varie correnti, da un prezioso ed intenso cromatismo esplosivo. La ricerca artistica di Antonio Corpora si evolve infatti nel tempo dalla figurazione europea d'avanguardia all'ingresso del Fronte Nuovo delle Arti, al Gruppo Otto Pittori Italiani, promosso dallo stesso artista, sino al linguaggio non figurativo, inserendolo di buon diritto fra coloro che hanno svolto un ruolo rilevante nella storia dell'arte italiana del Novecento. Un artista ricordato come il maestro della luce e del colore perché appunto la luce e la brillantezza del colore, ricco e pastoso, sono gli elementi caratterizzanti il messaggio pittorico di Antonio Corpora, in un continuo rinnovarsi di forme e di contenuti, ma sempre correlato alla natura, dalle prime opere che lo vedono promotore del neo-cubismo romano allo scoppiettare delle luci e delle forme perché, a suo avviso, "tutti i colori sono morti se privi di energia", e soltanto in tal modo è possibile raggiungere la 'vertigine dell'infinito'. Fra le tante opere esposte, che coprono come detto un arco temporale di sessanta anni, ripercorriamo con alcuni titoli il suo iter artistico, da 'Vaso con fiori', 1938, a 'Composizione', 1945, a 'Natura morta con pesci', 1945, quindi 'Après-midi', 1957, e 'Sommesso', 1958, in cui la luminosità ed il colore prendono il sopravvento sulla forma. Sopravvento che supera ogni limite in 'Spazio verde', 1967, 'Omaggio a Turner', 1982, e 'Nella mente pittura', 1985, sino a 'Mare Egeo', 2000, tutte opere su tela, ma la stessa esplosione di luce e di colore la ritroviamo negli acquerelli, come in 'Senza titolo',1965, 'Il giardino sognato', 1992, 'Il sole dopo la tempesta', 1993, 'Viaggio in Egitto', 1995, o 'Il mare dei coralli', 1999, in cui i colori sono veramente solari e di grande impatto emozionale. Accompagna la mostra di Corpora un catalogo con tutte le opere esposte riprodotte a colori, edito da Edigrafital con un introduzione del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele in uno ad un saggio critico del prof. Floriano De Santi. Al Museo del Corso a Roma, in via del Corso 320, sino al 22 ottobre con orario 10,00-20,00, tutti i giorni, domenica esclusa; ingresso gratuito.
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