speciale Zorro
Zorro al cinema
di Carla Santini

Nel 1872, due secoli dopo la morte di William Lamport, a Città del Messico il generale dell'esercito Vicente Riva Palacio scrisse il libro "Memorie di un impostore: Guillén de Lampart, Re del Messico", nel quale raccontò le avventure dello straniero in terra messicana.

Nel romanzo, basato su di un vasto materiale biografico trovato negli archivi dell'Inquisizione, Lamport ebbe anche uno pseudonimo adatto al gusto locale: Diego de la Vega. Il romanzo non divenne famoso e nemmeno fu più letto negli anni seguenti, ma l'opera servì a costruire il personaggio di Zorro.

Zorro come lo conosciamo apparve nel 1919, nel romanzo "La maledizione di Capistrano" di Johnston McCulley, pubblicato a puntate sulla rivista americana All-Story Weekly.

Un anno dopo il giustiziere mascherato entrò nella storia del cinema, con il film "Il segno di Zorro", con Douglas Fairbanks.

Nel 1940 fu Tyrone Power (con accanto una bellissima Linda Darnell) ad interpretare per la seconda volta "Il segno di Zorro".

Nel 1958 Zorro approdò in televisione, con una serie firmata Walt Disney, con le fattezze di Guy Williams.

Bisognerà arrivare al 1998 prima di rivederlo sul grande schermo, interpretato da Antonio Banderas. Il film, come i suoi predecessori, ha avuto successo, tanto che Banderas ha ritenuto ottima idea interpretarne il sequel, con accanto Catherine Zeta-Jones.

In questo nuovo episodio Zorro lotta contro gli Stati Uniti che vogliono annettersi la California.