
speciale metropolitane di Roma In una conferenza stampa pubblica tenuta lo scorso 26 ottobre in piazza Conca d'Oro a Roma, il ministro per le Infrastrutture Pubbliche Lunardi ed il Sindaco di Roma Veltroni hanno dato il via ai lavori per la costruzione della nuova tratta metropolitana B1, ovvero il prolungamento dell'esistente linea B da piazza Bologna a piazza Conca d'Oro, Il nuovo tracciato, che si dirama dall'attuale stazione di piazza Bologna, avrà un percorso complessivo di 3,9 Km e sara' interamente sotterraneo. Quattro le nuove stazioni previste dal progetto: Nomentana, Annibaliano, Gondar e Conca d'Oro. La stazione "Nomentana" sorgerà all'altezza dell'incrocio con l'omonima via e viale XXI Aprile, quella di "Annibaliano" tra viale Eritrea e piazza Annibaliano, "Gondar" lungo viale Libia in corrispondenza di piazza Palombara Sabina e "Conca d'Oro" presso la stessa piazza. Prevista per il progetto una spesa complessiva di 483 milioni di euro, finanziati per il 52% dal Comune di Roma e dalle Casse dello Stato per il rimanente 48%. I lavori proseguiranno fino al 2010, anno in cui, nel mese di agosto, e' prevista l'entrata in esercizio del primo convoglio. Grande attenzione e' stata rivolta alla fase di studio e progettazione dei lavori che si effettueranno praticamente nel sottosuolo a 30 metri di profondità, al fine di interferire il meno possibile con il manto stradale e quindi con la viabilità dei mezzi di trasporto di superficie e la circolazione delle auto nella zona, che non sarà mai bloccata. Centinaia le indagini effettuate preventivamente nel sottosuolo e numerosi accertamenti tecnici per controllare lo stato di tutti gli edifici limitrofi ai cantieri interessati; tecniche di scavo innovative, a scavare le gallerie a 30 metri in profondità saranno delle "talpe" meccanizzate 'Tunnel Boring Machine" a tecnologia avanzata, nonché monitoraggio continuo nelle fasi di costruzione delle stazioni esterne, faranno si che la nuova metropolitana sia realizzata in completa sicurezza. Per evitare disagi nell'area di viale Eritrea, uno dei punti critici per il traffico, "Roma Metropolitane", la società che svolge per conto del Comune di Roma tutte le funzioni di progettazione della rete, ha effettuato alcune modifiche delle uscite nella progettazione della stazione "Annibaliano", che permetteranno di evitare la costruzione di cantieri in via Eritrea. A detta della società "Roma Metropolitane" i criteri costruttivi che verranno seguiti nella realizzazione dell'opera consentiranno di contenere al massimo i disagi derivanti dai cantieri a cielo aperto e ridurre al minimo i problemi di impatto archeologico ambientale: la profondità di scavo delle gallerie infatti e' di 30 metri, quindi al disotto dello strato archeologico cittadino. Eccezione per le gallerie ed i pozzi discendenti di servizio che dovranno consentire il raggiungimento del piano tunnel; in questo caso la posizione di tutte le rampe di accesso sara' adeguata ai risultati che perverranno dai sondaggi archeologici preventivi. Anche gli scavi relativi alle stazioni saranno effettuati "sotto copertura" e non a cielo aperto, limitando la lunghezza dei cantieri ad un massimo di 200 metri. "Nei programmi dell'amministrazione comunale, ha ribadito il Sindaco Veltroni, è inoltre previsto il prolungamento della linea oltre la stazione Conca d'Oro."
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