
elzevirino Nel 2004, al momento della sua elezione ci eravamo domandati perché un uomo di grande carisma fosse stato relegato dalla sinistra a candidato a sindaco di Bologna. Dai milioni di manifestanti al Circo Massimo di Roma ad una piccola platea, se pur qualificata, di Bologna. Ma Cofferati era ed è un elemento di secondo piano od è un elemento di grande spessore politico? Evidentemente, ed i fatti lo dimostrano, è un personaggio di cui la politica nazionale avrebbe bisogno perché coerente con gli impegni assunti. Chi avrebbe mai immaginato che il "cinese" sindaco, avrebbe cavalcato le vesti del difensore della legalità contro gli abusi degli immigrati clandestini, dei prepotenti lavavetri, degli occupanti abusivi di appartamenti? Dovrebbero fischiare le orecchie dell'onnipresente Veltroni di Roma che non perde occasione per presenziare anche le più banali inaugurazioni ma che ignora o che addirittura favorisce quanto il sindaco di Bologna giustamente combatte. Ma perché Cofferati è ormai allo scontro con i suoi stessi elettori?, perché la sinistra anche la più estrema lo sta "scaricando"? forse perché l'uomo è in buona fede, perché ha rispetto per chi lo ha votato ma soprattutto per chi non lo ha votato. Un uomo giusto perciò che non avrebbe fatto comodo alla politica nazionale. Un personaggio scomodo che se avesse avuto spazio nella politica nazionale avrebbe potuto scompigliare le posizioni preconcette della sinistra italiana. Non va dimenticato inoltre che questo leader avrebbe potuto ostacolare, con il suo carisma, le attuali insignificanti candidature che il centro sinistra sta proponendo. Perché sindaco di Bologna? Apparentemente per riconquistare una città che dopo la caduta del Fascismo era stata preda, per la prima volta, di una coalizione di centro destra, ma in verità per levarsi dalle "scatole" un concorrente alla presidenza del centro sinistra. Vogliamo fare un confronto tra Prodi e Cofferati? Alla luce degli ultimi eventi si può chiaramente capire che uno (Cofferati) ha gli attributi e l'altro (Prodi) ha le illusioni di una coalizione che trema persino sulla carta. Cofferati avrebbe avuto una larga e leale convergenza di voti, Prodi ha una pseudo alleanza con alleati eterogenei sui quali, un domani, non avrebbe nessuna possibilità di imporre la sua personalità. Un lontano progetto che vedeva eliminato dai grandi eventi politici il "cinese" per far posto a personaggi di secondo piano che hanno però alle spalle poteri economici oscuri. Chi è il gran manovratore? Chi nella sinistra ha ordito questo tradimento? I sospetti ci sono tutti: senza far nomi dall'estrema sinistra comunista alle più moderate posizioni dell'opposizione. Quando un personaggio sindacale riesce ad avere il seguito che nessun personaggio politico della sinistra riesce a conquistare va accantonato, gli si dà un contentino e lo si leva dalle "scatole". Il fatto stesso che a Bologna attualmente venga contestato dai suoi elettori la dice lunga della buona fede di Cofferati e della manovra oscura che la sinistra sta ordendo per eliminarlo politicamente. Sindaco siamo con te, anche se navighiamo su sponde assolutamente diverse.
|