arte e mostre
Carlo Busiri Vici
di Manuela Mattei

Presso la Galleria Pegaso di Riccardo Rosati, in via Giulia a Roma, una mostra curata da Cinzia Virno dedicata ad uno degli ultimi esponenti della scuola romana, Carlo Busiri Vici, ancora vivente, con oltre duecento opere realizzate dall'artista tra i sedici e i ventidue anni, vale a dire dal 1942 al 1948. Le opere, una ventina di oli e realizzazioni su carta, disegni a matita, acquerelli, inchiostri e chine, concretizzano un materiale eterogeneo che racconta la stagione più febbrile della lunga carriera dell'artista, ed una delle più vive della storia della cultura del Novecento. Un periodo nel quale Busiri Vici ebbe modo, con l'amico e cugino Carlo Aymonimo, di conoscere e frequentare altri giovani artisti quali Pietro Dorazio, Achille Perillli, Renzo Vespigani, Alfio Barbagallo e Mino Guerrini, tanto per fare qualche nome, e durante il quale lo stile riscontrabile negli oli rientra nelle ricerche pittoriche esperite al tempo in ambito romano. Un periodo certamente disagiato, come dimostrano le vedute di luoghi facilmente accessibili, ritratti di familiari ed amici ed i molti autoritratti sino all'utilizzo del retro di tele, dipinti sovrapposti ad altri, ed i colori fatti in casa, impastando le terre con acqua ragia ed oli. In rassegna opere quali 'Trinità dei Monti', dalla quale traspare appieno l'appartenenza ideologica alla Scuola Romana, un dipinto dai toni caldi e dalla pennellata materica, 'Piccole cose che ricordano il padre combattente', la prima natura morta di Busiri Vici con la quale l'artista vinse nel 1943 il primo premio del Ludi Juvenilis, un'opera riportata alla luce dopo l'utilizzo, per mancanza di materiali, quale supporto di un lavoro successivo; molti ritratti, autoritratti e bellissime composizioni floreali, dalle tinte accese. Nelle opere su carta, particolare attenzione è dedicata al tema della figura umana, anche se non mancano nature morte e qualche paesaggio: fra tante, ricordiamo 'Ragazzo con scoppoletta (Stefanino)', 1943, inchiostro su carta, 'Studio di volto (Anna)', 1943, matita su carta, 'Papà che legge dopo cena', 1945, inchiostro su carta velina, 'La rumba, '1947, china e seppia su carta, e 'Figura sdraiata di dorso'1947, inchiostro acquarellato su carta. Catalogo edito da Palombi Editore a cura di Cinzia Virno, con la riproduzione delle opere ed esauriente antologia critica di Marcello Venturoli, Maurizio Fagiolo Dell'Arco e Piero Dorazio. 'Carlo Busiri Vici' presso la Galleria Pegaso di Riccardo Rosati, in via Giulia a Roma, sino al 31 dicembre 2005, con orari dal martedì al sabato ore 16,00-19,30.