
religione Esce in questi giorni il nuovo lavoro a quattro mani di Graziano Borgonovo e Arturo Cattaneo, docenti alla Pontificia Università della Santa Croce, intitolato "Prendere il largo con Cristo. Esortazioni e Lettere di Giovanni Paolo II" (Ed. Cantagalli, Siena 2005). Un'opera che raccoglie i commenti di 29 esperti ad alcuni dei testi più significativi di Giovanni Paolo II e si pone quale prosecuzione della precedente pubblicazione sulle 14 encicliche del papa scomparso (Giovanni Paolo teologo. Nel segno delle encicliche, Mondadori 2003). La necessità di dare alle stampe una nuova raccolta dei documenti del pontefice viene riassunta nella prefazione all'opera dalle parole del cardinale Georges Cottier: "Benedetto XVI ha espresso in diverse occasioni l'intenzione d'impostare il suo ministero in continuità con quello del suo predecessore. Questo è praticamente un invito a non cessare di ricorrere ad un insegnamento che rimane pienamente attuale. Infatti, l'ascesa di un Pontefice alla sede di Pietro, se è percepita come un nuovo inizio, pur tuttavia non condanna a materia d'archivio o d'interesse quasi esclusivamente storico, l'opera di chi lo ha preceduto. Al contrario, quest'opera mantiene la sua presenza feconda". Per cui risulta evidente che "l'eredità di Giovanni Paolo II assume l'attualità di un programma che ci servirà di ispirazione per molto tempo. Nella scelta di Ratzinger quale suo successore, i cardinali sono stati certamente mossi anche dal desiderio di dare continuità all'operato di Giovanni Paolo II", scrivono i curatori della pubblicazione. Lo stesso magistero di Giovanni Paolo II ha infatti avuto quale fulcro centrale "quello di spronarci ad aprirci a Cristo e a prendere il largo con lui in tutti i cammini del mondo, in tutti gli ambiti della società, in ogni circostanza e in ogni nostro impegno". Non da meno è quindi nelle intenzioni degli autori il richiamo nel titolo a quel Duc in altum! (prendete il largo!) che "ben può considerarsi lo spunto centrale della Lettera Novo Millennio ineunte (6.I.2001) che il Papa concludeva con un "Andiamo avanti con speranza!" (n. 58) ". "Con instancabile dedizione Giovanni Paolo II ha diffuso nel mondo questo messaggio di speranza. Il volume che presentiamo rende accessibile la profondità di quello straordinario magistero ad un vasto pubblico, affermano Borgonovo e Cattaneo. Non ci resta che augurarci che esso contribuisca a far scoprire, o a riscoprire, a molti lettori lo splendore della verità e della vita di Cristo, per prendere poi il largo con Lui". Note tecniche Il volume raccoglie il commento di ben 28 fra i più significativi testi di Giovanni Paolo II, ad opera di altrettanti specialisti. Nella prima Parte sono contemplate le sette Esortazioni apostoliche, frutto dei Sinodi generali del pontificato di Giovanni Paolo II; fanno seguito le cinque Esortazioni apostoliche risultanti dai cinque Sinodi continentali (Africa, America, Asia, Oceania, Europa). La prima Parte si chiude con l'Esortazione apostolica dedicata a San Giuseppe, il custode del Redentore. La seconda Parte comprende alcune Lettere apostoliche dedicate a questioni specifiche: il mistero della sofferenza, la dignità della donna, il sacerdozio riservato agli uomini, la tradizione orientale, la santificazione della domenica, le comunicazioni sociali. Seguono poi le Lettere rivolte a categorie specifiche di persone: i bambini, i giovani, gli anziani, le donne, le famiglie e gli artisti. Il volume si chiude con un capitolo, intitolato significativamente "Per il cammino della Chiesa", che raccoglie commenti alla Lettera scritta all'inizio del nuovo Millennio, quella sul Rosario e quella sull'Eucaristia. Quest'ultima ad opera dell'appena deceduto cardinale Leo Scheffczyk. Tra gli autori dei diversi commenti ricordiamo il cardinale Georges Pell, arcivescovo di Sydney, il vescovo di Ratisbona, Gerhard Ludwig Müller, il sottosegretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, Mons. J. Augustine Di Noia, SER Mons. Renato Boccardo, SER Mons. Luigi Negri, Sergio Lanza, Antonio Miralles, Renzo Gerardi, Jesús Castellano, Philip Goyret, Bernardo Cervellera, Tarcisio Stramare, Manfred Hauke, Nicola Bux, Juan Javier Flores, Eugenia Scabini, Pierangelo Sequeri, Piero Coda.
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