
teatro Sarà in scena fino al prossimo 5 febbraio presso il teatro Tor di Nona di Roma "Non sparate sulla mamma", di Carlo Terron, per la regia di Geraldo Galdi. Tra gli interpreti segnaliamo le bravissime Gabriella Silvestri (Maura) e Olga Sgambati (Clotilde) Clotilde e Maura sono due signore perbene, dedite al culto della maternità anche prima degli anni roventi della menopausa senza più marito e in ottimo stato di conservazione, ma soprattutto sono due mamme, ansiose, possessive e totalizzanti: i loro due figli diciassettenni, ovviamente maschi. ("Delle femmine non si può essere madri come lo si è dei maschi" ma "...solo delle mezze madri e delle rivali in potenza"), I ragazzi, Massimiliano e Guido, sono amici inseparabili e sono ormai in quell'età critica in cui ci si avvicina alla sacra iniziazione dell'amore. Da questa temuta prospettiva, deriva per le due donne una grande angoscia, che le due si confidano: è l'angoscia di perdere definitivamente i loro figli ed insieme il terrore di veder sfumare l'ultimo, unico, oggetto del loro amore, unito alla preoccupazione per l'imminente destino dei due ragazzi Clotilde e Maura decideranno insieme di evitare a Massimiliano e Guido di conoscere l'amore nell'abiezione e nella volgarità. Saranno così loro due a compiere l'inevitabile iniziazione dei due ragazzi, ognuna con il figlio dell'altra: giungeranno alla geniale invenzione della maternità incrociata o meglio all'incesto per interposta maternità. Da questa scelta derivano per Clotilde e per Maura situazioni che sfuggono loro di mano compresa la non calcolata gravidanza di Clotilde che riporta le due amiche alla realtà....giusto il tempo di trovare una soluzione accettabile. Questo è il tema del lavoro di Carlo Terron che Gerardo Galdi ha messo in scena a più di trent'anni dalla prima rappresentazione dell'11 gennaio 1963, che vide la regia di Edmo Fenoglio e che ebbe in Lia Zoppelli e Lina Volonghi due stupende interpreti "vampiresse della comicità".
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