opinioni e commenti
le chiacchiere, l'odio ed i fatti. lettera ad un nascituro
di Manlio Morandi

"Felicitazioni per il tuo arrivo! Questa è certamente la prima lettera che ti viene indirizzata. E' il Presidente del Consiglio che ti pone probabilmente la prima domanda della tua vita: lo sai che la nuova legge finanziaria ti assegna un bonus di 1.000 euro? I tuoi genitori potranno riscuoterli nell'ufficio postale... Ti invio i miei più affettuosi auguri per una vita lunga, serena, piena di soddisfazioni e di successi e porgo ai tuoi genitori le più cordiali felicitazioni. Un grosso bacio. Silvio Berlusconi."

Questo all'incirca il testo della lettera che tanti genitori hanno ricevuto in questi giorni. Non chiacchiere ma un indirizzo ben preciso dove andare a riscuotere i 1.000 euro.

Silvio Berlusconi, un uomo contestato per mille motivi: conflitto d'interessi, protagonismo, amico di Craxi, leggi ad personam, eccetera eccetera. Ma chi lo contesta ha mai fatto qualcosa di veramente concreto, oltre a chiacchiere e odio? Non vi è un particolare amore per chi attualmente gestisce il potere ma certamente non vi è simpatia per chi vorrebbe prendere il suo posto. Non parliamo di Prodi (che sarebbe il concorrente) che ha venduto l'Alfa Romeo alla Fiat senza mai intascare una lira, quando vi erano società americane pronte ad investire miliardi per acquistare il mitico marchio. E la vendita del Credito Italiano che sul mercato valeva 2.700 lire ad azione venduto da un giorno all'altro a 2.070 lire, facendo perdere miliardi ai piccoli risparmiatori? Questo è il pretendente al prossimo premierato? Questo è il professore che si accinge a condurre un'armata Brancaleone che unisce ex democristiani a comunisti di tutte le risme? Ma come si illude di poter gestire il paese? Contraddizioni di politica interna e soprattutto estera tagliano le gambe ad aspirazioni di potere. Gli italiani, per quanto siano fessi, speriamo non lo siano a tal punto di poter dar credito a chi nella sua vita non ha fatto altro che liquidare, a danno della comunità, i beni del paese.

Fatti, non parole: si dirà che Berlusconi ha approfittato della campagna elettorale per far dono ai nascituri di 1.000 euro. Però lo ha fatto. Si dirà che ha aumentato le pensioni minime da circa quattro anni agevolando chi non aveva altro reddito. Però lo ha fatto. Quanti italiani hanno avuto benefici da questo governo? Quante famiglie hanno potuto scaricare nella denuncia dei redditi i figli a carico ad un valore ben più alto che in precedenza?

"Felicitazioni per il tuo arrivo!" Sarà una frase ipocrita, sarà una frase di opportunismo. Ma non è una presa in giro ma un fatto concreto che gli elettori, facendo i debiti raffronti, dovrebbero valutare.