cronache
sia fatta la luce sulle Alpi

Viganella, un paesino stretto tra i monti del Piemonte vicino al confine svizzero, è stato costruito nel fondo di una valle molto stretta. Tanto stretta che, quando l'11 di novembre il sole tramonta, gli abitanti sanno che non vedranno un raggio di luce fino al 2 febbraio.

Per questo il comune ha avanzato la proposta di istallare uno specchio gigante nei pressi dell'abitato.

Poichè il versante a nord del paese viene illuminato fino a poche centinaia di metri dalle case, l'idea è di riflettere i raggi che colpiscono il versante direttamente verso la piazza principale del paese.

Il progetto è stato affidato ad un architetto, Giacomo Bonzani, che ha ipotizzato uno specchio motorizzato di circa cinque metri di diametro che segua il movimento del sole e rifletta la luce sulla piazza. Questa soluzione dovrebbe portare a beneficiare di circa cinque ore di sole nella piazza anche a dicembre.

Putroppo però il progetto ha trovato un ostacolo nella regione Piemonte, che non ha intenzione di pagare i circa 100.000 euro necessari per la costruzione dello specchio.

Per questo inverno il sole rimarrà un miraggio per gli abitanti di Viganella.