poesia
"vivere di cuore"
di Riccardo Pelliccioni

Dalla parte di ciò che è oltre e per ciò che non si può raggiungere, procedo col sangue e nel sangue a dimostrarlo, la moderazione è una cosa fatale. Non mi sono mai sentito di appartenere a qualcosa o qualcuno perché non voglio vivere come mi si può dire, ma poi nella verità non è andata così, io appartengo a qualcosa e a qualcuno, me ne accorgo tutte le volte che la vita scorre anche di dentro. Vivere di cuore. Non ho mai impedito a nessuno di fare ciò che pensava, perché l'essere libero di poter pensare per me e di me mi ha portato lontano, stare a guardare la vita dalle finestre del mio cervello è stato bello, certe volte, triste altre, poi ho capito che volevano porre delle tende da sole, contro la luce, nella mente. Allora la mia fantasia si è trasformata in salvezza. Così ho consumato un'anima al giorno e anche se ho fatto della mia vita una pozzanghera dove l'amore qualche volta si riflette e poi va via, prima che il tempo trovi un'uscita ad ogni cosa, ho ancora bisogno di un vento che disegni sull'erba i complicati pensieri.