attualità scientifica
Ebola: l'assassino misterioso

L'organizzazione Mondiale della Sanità ha confermato cinque casi di morte a causa del virus Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, dopo che centinaia di persone erano state colpite da una febbre misteriosa.

I campioni di sangue prelevato nella provincia centrale del Kasai sono stati inviati e analizzati in laboratori specializzati in febbre emorragica. I risultati hanno rivelato la presenza in cinque campioni del virus Ebola.

A Kananga, capitale della provincia del Kasai, sono già morte più di cento persone e diverse centinaia mostrano segni di una febbre misteriosa. Un gruppo di emergenza inviato dall'Organizzazione sta cercando di monitorare la situazione e arginare, se possibile, questo attacco.

In ogni caso, il virus Ebola non può essere trattato e se colpisce diventa letale. Si crede che questo virus sia trasmesso con il consumo di carne di animali selvaggi contaminati e con il contatto con secrezioni sanguigne di persone infette.

Nel 1995, in Congo sono morte per questa infezione più di duecento persone nella provincia occidentale di Kikwit, situata a circa 400 chilometri a ovest di Kananga, focolaio del nuovo attacco epidemico. L'ultima epidemia causata da Ebola risale al 2001 e si manifestò in Uganda. In quella occasione, furono infettate più di quattrocento persone e circa duecento morirono.