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varato a Riva Trigoso il Caio Duilio
di Alberto Rosselli

La Marina Militare Italiana può contare su una nuova, moderna nave da combattimento. Ieri, presso lo stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso (Genova) è stato varato il cacciatorpediniere "Caio Duilio", seconda di due analoghe unità commissionate dalla Marina Militare Italiana a Fincantieri nell'ambito del programma "Orizzonte" che vede la collaborazione di Italia (Horizon Sas, società paritetica che raggruppa Fincantieri e Finmeccanica) e Francia (consorzio Dcn - Thales) nella progettazione e realizzazione di quattro vettori similari. Madrina del nuovo 'condottiero romano' dei mari è stata Anna Piga Parisi, mentre la benedizione dello scafo è stata impartita da monsignor Valerio Tanchio. All'evento, che si è svolto in una giornata quasi primaverile, hanno partecipato, tra gli altri, il ministro della Difesa Arturo Parisi, i sottosegretari alla Difesa Giovanni Lorenzo Forcieri e Marco Verzaschi, il capo di Stato Maggiore della Difesa ammiraglio Giampaolo di Paola, il capo di Stato Maggiore della Marina ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa e, naturalmente, il presidente di Fincantieri Corrado Antonini. Il 'Caio Duilio' e la capoclasse 'Andrea Doria' - che verrà consegnata alla Marina entro la fine di quest'anno per il completamento della prove a mare e del sistema di combattimento - diverranno operative entro il 2008.

Alcuni dati tecnici. Il 'Caio Duilio', vettore qualificato nel condurre operazioni militari a carattere internazionale, ha un dislocamento a pieno carico di 7.050 tonnellate, misura fuori tutto 153 metri e ha una larghezza di 20 metri. Il caccia, il cui equipaggio è composto da 250 tra ufficiali, sottufficiali e marinai, è in grado di sviluppare una velocità di massima di 29 nodi e dispone di sistemi di scoperta e d'arma ad elevato contenuto tecnologico la cui concezione deriva da collaborazioni internazionali di particolare rilevanza, come il programma "Paams" (per il sistema missilistico antiaereo a medio raggio) e "Slat" per la difesa antisiluro. Nella fattispecie, l'armamento principale è composto da un sistema missilistico antiaereo Paars (Principal anti air missile system), da tre impianti Oto-Breda da 76/62, due cannoni a tiro rapido di piccolo calibro Oerlikon-Oto da 25, mentre per la lotta sotto superficie sono disponibili un sonar a media frequenza, due tubi lancia siluri e un sistema di difesa antisommergibile. Dopo il varo dell'unità, nel cantiere di Riva Trigoso rimarrà già in avanzato stadio di allestimento una delle navi polivalenti che Fincantieri sta realizzando per il gruppo Hartmann. Si tratta di una commessa di 12 unità la cui costruzione è stata distribuita tra i cantieri di Riva Trigoso (7), di Palermo (4) e del Muggiano (1). Un carico di lavoro importante che, aggiunto alle altre commesse che compongono il portafoglio ordini del settore militare, sono in grado di assicurare agli oltre mille dipendenti del polo rivano piena occupazione almeno fino a tutto il 2008.