
arte e mostre Presso la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma una mostra dedicata a Francesco Somaini, curata da Mariastella Margozzi e da Luisa Somaini, che propone oltre sessanta opere dell'artista, fra sculture, spesso di grandi dimensioni, dipinti e graffiti su tavola, alcune pirografie su lamiera e vari disegni, relativi ad un periodo circoscritto dell'attività di Somaini, dal 1957 al 1964. In tale periodo, infatti, Somaini nella sua ricerca estetica si allontana dall'astrattismo di matrice cubista per avvicinarsi ad un linguaggio informale materico e segnico, ma prima ancora che nella scultura, l'artista sperimenta tale nuovo linguaggio in opere bidimensionali. Un linguaggio che propone uno scontro fisico tra artista e materia, sulla quale interviene con un processo creativo sempre più invasivo sino a piegarla alla sua volontà, nel tormento delle masse di ferro, piombo, bronzo, ponendo l'attenzione sui processi di lavorazione industriale oltre che su quelli tradizionali della scultura: fra tante sculture, ricordiamo 'Orizzontale IV' del 1959, le 'Verticali' e le 'Oblique', che testimoniano la volontà impressa alla materia di occupare lo spazio, come affermazione dell'esistere. Completa la rassegna su Francesco Somaini, artista fra i più rappresentativi della scultura italiana contemporanea, un catalogo edito da Electa, con la riproduzione delle opere in uno ad interventi dei curatori della mostra e di Maria Vittoria Marini Clarelli e di Fabrizio D'Amico. Alla GNAM di Roma sino al 25 novembre p.v.: 'Francesco Somaini. Il periodo informale 1957-1964', con il seguente orario, da martedì alla domenica dalle ore 8,30 alle 19,30, chiuso il lunedì. Biglietto intero € 9,00, ridotto € 7,00.
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