cronache
l'ultimo mercenario

E' scomparso all'età di 78 anni il mercenario francese Bob Denard. E' morto, colpito negli ultimi anni dal morbo di Alzheimer, povero e solo nella sua casa della Gironda.

Era conosciuto come l'"orribile" o il "cane della guerra", come il personaggio del famoso racconto di Frederick Forsyth un gruppo di soldati professionisti che prepara un colpo di stato in una repubblica centroafricana.

Bob Denard mise al servizio del miglior committente fra gli ambiziosi generali dell'Africa postcoloniale la sua mitragliatrice e le sue conoscenze dell'arte militare.

Figlio di un sottoffuciale dell'esercito coloniale, Gilbert Bourgeaud, (vero cognome), fu caporale nella Marina francese in Indocina e in Algeria, prima di arruolarsi nella Polizia marocchina nell'epoca del protettorato. In questa sede costituì la Lucoter (gruppo antiterrorismo dei sevizi segreti) e partecipò a Rabat all'attentato fallito contro il vecchio presidente della Repubblica Pierre Mendés-France; questa azione gli costò un anno e mezzo di carcere.

Reinseritosi nella vita civile, lavorò come dipendente di un'azienda di elettrodomestici, ma poco dopo gli fu offerto di diventare mercenario. Nel 1961 si mise agli ordini di Moïsé Tshombé per desautorare Lumumba nell'ex Congo belga. Più tardi passò al servizio di Mobutu contro Tshombé, passaggio tipico nella vita di un mercenario. Promosso colonnello dell'effimera Repubblica del Katanga. In seguito, con il nome di battaglia di Mustafà Madjiù partecipò a tentativi golpisti nello Yemen, in Benin, nel Biafra, in Angola e nella ex Rhodesia.

Nel 1975 si ripropone a capo di una fazione armata nelle Comore, l'arcipelago sotto l'influenza francese nell'oceano Indiano. Abbatte Ahmed Abdalà e tre anni più tardi si mette al suo servizio per esautorare il suo successore Alì Soilih e assume il comando delle forze armate. Denard è il "Viceré delle Comore". Sebbene Viaggi, intanto, per il Sudafrica e il Gabon, passa la maggior parte del suo tempo nella sua tenuta controllando la guardia presidenziale e curando i propri affari.

Anticomunista viscerale, Bob Denard si sposò sette volte ed ebbe otto figli. Ferito gravemente cinque volte mai ebbe rimpianti, né mai si lamentò e come dichiarò in una intervista a Le Monde "mi tappo la bocca"; un detto, un classico.