
arte e mostre Il titolo ECCENTRICHE VISIONI vuole enfatizzare la scelta delle opere ritenute fondamentali per comprendere l'evoluzione della settima arte in Giappone. Accanto alla proiezione di DVD editi dalla RaroVideo saranno presentati lungometraggi in 16mm o 35mm scelti tra le pellicole dell'Istituto Giapponese di Cultura e della Japan Foundation. Gli incontri sul cinema giapponese, il primo dei quali già effettuato lo scorso 26 febbraio, proseguiranno il 18 marzo e 1 aprile tenuti con cadenza quindicinale da critici cinematografici che introdurranno il film in programma. Un evento speciale (conferenza del 12 febbraio e tavola rotonda dell'11 marzo) focalizzerà, invece, l'attenzione su Yasujiro Ozu, attraverso la partecipazione di importanti ospiti italiani e giapponesi. Riportiamo di seguito il calendario completo degli incontri e delle proiezioni in programma. Ingresso libero.
martedì 4 marzo 2008
Sinossi: Tratto dal dramma bunraku "Yari no Gonza Kasane Katabira" (lett. L'amore proibito di Gonza il lanciere, 1717) del noto commediografo giapponese Chikamatsu Monzaemon (1653-1725), il film mantiene alcuni monologhi tipici dello schema teatrale, ma insiste su un nuovo realismo che dipinge il triste destino di due sfortunati amanti, uccisi dagli ideali di quella stessa società che tanto avevano ammirato. Protagonisti il signore feudale Ichinoshin Asaka, sua moglie Osai, apparentemente coinvolta in un'avventura amorosa, e Gonza Sasano, uno dei migliori lancieri del feudo Matsue, promesso sposo di Oyuki, ma incoraggiato a sposare la figlia di Asaka per poter venire a conoscenza dei segreti di famiglia concernenti l'arte della cerimonia del tè.
martedì 11 marzo 2008 (II° evento speciale)
Partecipano: Kiju Yoshida (regista), Mariko Okada (attrice), Enrico Ghezzi, (ri-autore TV), Donatello Fumarola (critico cinematografico) Marco Mazzi (critico, videoartista) Modera: Hideyuki Doi (Docente alla Tokyo University e traduttore in italiano del libro L'anti-cinema di Ozu, di Kiju Yoshida). Nel corso della Tavola Rotonda sarà presentato il libro L'anti-cinema di Ozu, scritto da Kiju Yoshida e tradotto in italiano da Hideyuki Doi (Franco Cesati Editore) Ore 20.00 ca. proiezione del film Le terme di Akitsu di Kiju Yoshida, con Mariko Okada (Akitsu onsen, 1962, C, 113', 35mm © Shochiku) Sinossi: Realizzato come centesimo film dell'attrice Okada che, in questo caso anche produttrice, ha scelto la regia di Yoshida. Costituisce un vero melodramma anti-drammatico su un incontro amoroso che ha come sfondo la storia del dopoguerra in Giappone. Shusaku si reca alle Terme di Akitsu per curare la tubercolosi contratta nel corso della guerra: è assistito da Shinko, figlia della proprietaria della locanda che lo accoglie. Presto si innamorano e per la disperazione 'esistenziale' dell'uomo tentano invano il duplice suicidio. Gli amanti continuano a incontrarsi con interruzioni nei diciassette anni seguenti, finiranno poi in una tragica conclusione.
mercoledì 12 marzo
breve introduzione al film seguente a cura di Kiju Yoshida e Mariko Okada ore 19.00 Proiezione del film Il gusto del sakè di Yasujiro Ozu (Sanma no aji, 1962, C, 113', DVD © Rarovideo) Sinossi: Shuhei Hirayama, vedovo, vive insieme alla figlia Michiko, ancora nubile, e al figlio più giovane Kazuo. Koichi, il primogenito, è sposato con Akiko, con cui divide un piccolo appartamento. Hirayama si convince di essere l'ostacolo che impedisce alla giovane figlia di sposarsi e inizia a cercarle un marito. La ragazza è innamorata di Miura, che però, dopo averla corteggiata invano per diverso tempo, si è promesso a un'altra. A Michiko non rimane che accettare la proposta di matrimonio combinata da un amico del padre.
martedì 18 marzo 2008
ore 19.00 proiezione del film Onibaba (Le assassine) di Kaneto Shindo (1964, B/N, 103', DVD © Rarovideo) Sinossi: Siamo in un imprecisato periodo del Giappone medioevale. Due donne, suocera e nuora, sopravvivono alla guerra in corso uccidendo soldati e samurai feriti e depredandone i cadaveri. Quando però la più giovane intreccia una relazione con il disertore Hachi, la donna più anziana inizia a nutrire una forte gelosia verso la nuora, fino alle estreme conseguenze. Onibabaè - insieme a Hadaka no shima (L'isola nuda) - uno dei capolavori di Kaneto Shindo, uno degli ultimi maestri del cinema nipponico, autore di circa 150 titoli come sceneggiatore e regista.
martedì 25 marzo 2008
Sinossi: Un'isoletta di circa 15.000 metri quadrati di estensione nel mare interno di Seto. Il paesaggio ci appare stupendo: l'isola graziosa, il mare calmo, l'acqua limpida, il cielo azzurro. Ma la vita sull'isola non è altrettanto piacevole: unici abitanti i coniugi Senta e Toyo e i loro due figli. Nonostante la natura sterile della terra, priva di acqua, sono riusciti a coltivare l'isoletta e a produrre grano e patate dolci. Ma questo richiede a tutta la famiglia un sacrificio e un lavoro incessante per prelevare con una barca il prezioso elemento da un'isola piuttosto lontana. Film senza dialoghi, ma assai eloquente, traboccante di poesia e vincitore nel 1961 del Gran Premio al Festival Cinematografico di Mosca.
martedì 1 aprile 2008
ore 19.00 proiezione del film Utamaro o Meguru Gonin no Onna di Kenji Mizoguchi (1946, B/N, 96' DVD © Rarovideo) Sinossi: Realizzato subito dopo la guerra, Utamaro o Meguru Gonin no Onna (Cinque donne intorno a Utamaro) racconta alcuni episodi della vita di uno dei più leggendari artisti giapponesi, Utamaro Kitagawa (1753-1806), specialista nelle stampe ukiyo-e, che raffigurano donne di ogni tipo e di ogni classe sociale, sconvolgendo con il suo stile i tradizionali canoni estetici. Intorno a lui ruotano le vicende dell'incisore Seinosuke innamorato inizialmente di Yukie, figlia del grande pittore Kano; della prostituta Okita, amata da Shozaburo, che però fugge via con Takasode, incantevole modella il cui corpo viene dipinto da Utamaro, così come quello di Oran, altra splendida donna che affascina il pittore e anche Seinosuke.
martedì 8 aprile 2008
Sinossi: Il cadavere di una giovane donna viene ritrovato in un bosco: le indagini danno vita a una girandola di eventi e personaggi attraverso i cui racconti è possibile ricostruire i fatti. Un giallo intricato, dai tratti fortemente femminili ed emozionali in contrasto con la mascolinità di magistratura, testimoni e sospettati, troppo giovani o troppo coinvolti per dare una versione obiettiva della realtà, soprattutto di quella soggiacente all'antefatto. Qual è il movente, sempre più lineare delle apparenze, che ha portato alla morte di Hatsuko, e per mano di chi? Risoluzione e pena d'altri tempi, e con il sapore di una morale molto, molto orientale. SINTESI PROGRAMMA
Istituto Giapponese di Cultura
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