
teatro
In teatro si è sempre trattato con cautela lo spinoso problema dei matrimoni misti. Per questa piece Patrik Rossi Gastaldi si affida a due attori al di sopra di ogni sospetto: Gianfranco D'Angelo ed Ivana Monti. Matt e Cristina Drayton attendono con ansia il ritorno della loro amatissima figlia dalle Hawaii. La giovane, al colmo della felicità, senza tanti preamboli, annuncia loro che sta per sposarsi con un uomo di colore. I genitori della ragazza sono due coniugi maturi e di idee progressiste, Il padre della ragazza è un proprietario di un giornale, la madre possiede una galleria d'arte, ma rimangono comunque sconvolti dall'annuncio del fidanzamento della loro unica figlia con un uomo di colore. Mentre il padre si oppone decisamente al matrimonio e la madre si sforza di accettare la situazione, anche i genitori del ragazzo non approvano l'unione del figlio con una "bianca". Per volere della ragazza si ritroveranno tutti riuniti in una cena che non inizia sotto i migliori auspici. L'ambiente è una stupenda casa che guarda la baia di San Francisco ed il promesso sposo è un medico molto importante con mille titoli accademici. Tutti sono civili, umani e di vedute molto aperte, ma.... quando arriveranno per la cena i genitori dello sposo, si dovranno superare problemi e diffidenze ancestrali. Tra battute brillanti e qualche gag vi saranno lacerazioni e scontri prima dell'inevitabile consenso. Al Teatro Manzoni fino al 23 marzo, per la regia di Patrik Rossi Guastaldi. Con Gianfranco D'Angelo, Ivana Monti, Mari Hugert, Howard Ray, Emanuela Trovato, Fatimata Bemdele e con la partecipazione di Mario Scaletta. Scene di Alessandro Chiti, costumi di Graziella Pera.
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