attualità scientifica
i capelli parlano

Alcuni scienziati dell'Università dello Utah hanno messo a punto una nuova arma contro il crimine, basata sul fatto che i capelli umani rivelano la zona dove un uomo ha assunto acqua o altre bevande. Questo pewrmetterà alla polizia di seguire gli spostamenti dei sospettati o le vittime di assassini non identificati. Questo metodo innovativo pùò rivelarsi utile anche per gli studi di antropologi, archeologici e medici.

I ricercatorihanno individuato variazioni significative negli isotopi dell'idrogeno e dell'ossigeno prsenti nel capello e nell'acqua che sono relazionati con la zona degli Stati Uniti in cui vive un individuo. La correlazione tra i livelli di questi isotopi è rilevante; l'85% della variazione dei livelli viene spiegata dalle variazioni in quelli dell'acqua potabile delle diverse zone nelle quali l'individuo ha soggiornato in determinati periodi.

Sebbene il metodo non consenta l'individuazione esatta della zona in cui un individuo sia rimasto per un certo tempo, è possibile tuttavia identificare le aree geografiche di permanenza.

L'acqua potabile di una determinata area ha una sorta di firma degli isotopi incorporata nei capelli durante la crescita. Questo tratto non viene alterato da altre bevande dal momento che una frazione importante di latte, birra e bibite in genere, risulta costante nella regione in cui vengono consumate.

Negli Stati Uniti, la polizia ha iniziato ad avvalersi di questo metodo in casi irrisolti di assassinio.