arte e mostre
album villers
di Manuela Mattei

Presso la sede espositiva dell'Hôtel des Etats di Aosta, 'REFLEXions dans le chambres d'André Villers', una mostra personale dedicata ad un grande fotografo, legato a Picasso dal 1953, che con le sue splendide immagini in bianco e nero ci aiuta a riscoprire un periodo molto importante della nostra storia culturale: Villers, infatti, pur se principalmente conosciuto come il fotografo di Picasso, ha prodotto una straordinaria serie di ritratti di personaggi del mondo dell'arte e della letteratura.

Ritratti che colpiscono per la loro intensità, che va al di là di una semplice testimonianza fotografica, che ci rendono partecipi della grande stagione della cultura del XX secolo: così, accanto ai ritratti dedicati a Picasso, universalmente riconosciuto come uno dei massimi geni della pittura moderna, spesso immortalato con grande naturalezza, incontriamo Jacques Prévert, Simone de Beauvoir, Robert Doisneau, Brassaï, Renato Guttuso, Graham Greene, Hans Harp, Federico Fellini, Le Corbusier, Luis Buñuel, tanto per fare qualche nome.

Ma André Villers non è soltanto un fotografo: il volume monografico che completa la rassegna dedicato alla sua attività artistica, mostra il suo interesse per una continua sperimentazione che si concretizza nelle fotoelaborazioni e nelle realizzazione di découpages, al punto che deve esere considerato non solo un fotografo di fama internazionale, ma anche un artista in senso lato.