
attualità scientifica Una tazza di camomilla al giorno potrebbe prevenire le complicazione del diabete, come la perdita della vista e i danni ai reni. A questa conclusione sono giunti alcuni ricercatori dell'Università di Toyama, alimentando cavie diabetiche con un estratto di camomilla. Sembra che l'estratto riduca i livelli di zucchero nel sangue e blocchi l'attività di un enzima associato allo sviluppo di complicazioni da diabete. I ricercatori che comunque si tratta di risultati che sarà necessario confermare in futuro. La camomilla è stata sempre usata come sollievo per lo stress, le coliche e i dolori mestruali. Ora si aprono nuovi scenari. Le cavie sono state alimentate con l'estratto per ventuno giorni, mentre il gruppo di controllo ha avuto un'alimentazione normale. I risultati hanno mostrato che i livelli di glucosio nel sangue degli animali alimentati con l'estratto di camomilla erano significativamente più bassi di quelli del gruppo di controllo. Nel tessuto dei topi è stata riscontrata anche una riduzione dell'attività di un enzima che converte il glucosio in sorbitolo, alcool di zucchero. In alcuni diabetici il sorbitolo può accumularsi in modo eccessivo nelle cellule dell'occhio e in quelle dei nervi causando gravi danni. Oggi come oggi, non è ancora consigliato consumare molta camomilla per ridurre le complicanze, ma, bisogna controllare i livelli di zucchero e la pressione arteriosa.
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