
arte e mostre
25 fotografie in bianconero e alcuni frammenti scritti di Caterina Carzedda. Fotografia e parola, due mezzi di comunicazione liberi e distinti, capaci però di interagire l'uno con l'altro senza soluzione di continuità. "Sulcis la miniera interrotta", ultimo lavoro di Fausto Foddai è un viaggio attraverso un vissuto ormai interrotto che racconta la dimensione umana della miniera, con le sue macchine, gli spazi istituzionali, quei luoghi che, attraverso l'esperienza quotidiana, hanno lasciato un segno indelebile nella realtà sociale della Sardegna. L'immagine, colta in un istante determinato nel tempo, non viene stigmatizzata sulla carta, ma trasmette, mobile, lo svolgersi di un percorso emozionale capace di parlare al visitatore delle devastazioni di una storia che ha lasciato solo rovine per coloro che cercano il passato. Le fotografie sono state realizzate nella regione del Sulcis-Iglesiente, a sud-ovest della Sardegna. Fausto Foddai nasce in Sardegna, dove la sua passione per la fotografia ha modo di crescere e vivere tra contesti difficili, aspri, immuni da sfumature delicate, forte nelle immagini e nelle espressioni.
Acquario e Civica Stazione Idrobiologica Milano
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