
cultura
Un vero precursore del libertarianism, il primo filosofo della libertà creata: così va considerato Anselmo d'Aosta. Nove secoli dopo la sua morte, attira ancora l'interesse e il dibattito degli studiosi, e non solo per il famoso argomento ontologico, che anche in epoca contemporanea ha affascinato matematici, come Kurt Gödel, e filosofi analitici, come Alvin Plantinga. Ad Anselmo è dedicato il Forum dell'ultimo numero della rivista "Acta Philosophica", che ospita gli interventi di tre specialisti, autori di libri ed articoli sul pensiero anselmiano: Miguel Pérez de Laborda (Pontificia Università della Santa Croce), Katherin Rogers (University of Delaware, USA) e Italo Sciuto (Università di Verona). Dell'insigne Arcivescovo di Canterbury, morto il 21 aprile 1109, vengono discusse la genialità della prova dell'esistenza di Dio, la soluzione del rapporto tra libertà umana e libertà divina, e l'innovativa metodologia della sua etica. La rivista Acta Philosophica, contenente il Forum, è curata dalla Facoltà di Filosofia della Pontificia Università della Santa Croce e pubblicata da Fabrizio Serra Editore (Roma-Pisa), che edita circa centoventi riviste scientifiche. È in distribuzione nelle maggiori librerie italiane e i fascicoli o i singoli articoli possono essere acquistati anche on-line all'indirizzo www.libraweb.net. I fascicoli arretrati sono invece consultabili sul sito www.actaphilosophica.it.
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