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Il romanzo "Un Gioco Proibito" racconta la storia di Sandy una ragazza che cerca di riprendersi tutto ciò che nella vita le ha tolto chi più di chiunque altro avrebbe dovuto proteggerla. Sandy nata Marco viene abusata dall'età di 4 anni da suo padre, abusata dal più grande degli amori, quello paterno, che davanti ai suoi occhi da bambina si è trasformato nella più alta perversione. Prigioniera di una famiglia che soccombeva dinnanzi alle violenze paterne viene privata della sua innocenza, della sua infanzia, della sua forza che con dolore e frustrazione cerca di riconquistare durante tutta la sua vita, scappando via da quella gabbia che da troppo tempo rinchiudeva il suo volo. Nel libro l'autrice descrive senza veli quelle che sono le ripercussioni emotive che la protagonista sarà costretta, suo malgrado, a rivivere, per potersi lavare di dosso quel senso di sporco che solo un abuso può lasciare in maniera indelebile. Il suo trauma mai superato del tutto la fa piombare in sensi di colpa immotivati, facendola sentire complice di suo padre e non vittima di quella perversione. Il suo risalire a galla avrà un duro prezzo da pagare: un'autopunizione corporale per non essersi opposta a quelle attenzioni così poco naturali che la porterà a cercare situazioni di totale e irrazionale promiscuità sessuale per sentirsi padrona, questa volta per sua scelta, di farsi del male. L'autrice decide in questo romanzo di spalancare le porte chiuse degli abusi, di descrivere in maniera forte ed intensa quelle notti interminabili in cui Sandy perde tutto. Le notti del non ritorno. Leggendo ogni pagina del romanzo si evince la forza con cui l'autrice cattura quell'urlo sommesso di Sandy per farlo arrivare lontano. Il difficile argomento viene raccontato quasi come una favola, delle più angoscianti, con uno stile di scrittura semplice e lineare che accompagnano il lettore fino all'ultima pagina senza appesantire il tema e senza mai esplicitare giudizi di merito, ma semplicemente raccontando, senza alcuna censura, ciò che il più delle volte si tende a non voler sapere. L'autrice costruisce immagini, fotogrammi delle forti emozioni di cui il libro è intriso e percorre le tappe di un abuso con la giusta distanza, il giusto rispetto per quello che è il vissuto di Sandy e la sua scalata verso una meritata felicità.
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