
musica
Prende l'avvio il 13 novembre (fino al 6 dicembre) la quattordicesima edizione di PARMAJAZZ FRONTIERE, il festival internazionale che da anni getta uno sguardo trasversale sul panorama del jazz mondiale - e non solo del jazz - tracciando percorsi per la creatività musicale di domani sotto la direzione artistica di Roberto Bonati. Fra i numerosi appuntamenti spicca senza dubbio l'unica data italiana del tour di TERENCE BLANCHARD: trombettista, ma soprattutto musicista jazz e compositore di colonne sonore, tra i più influenti della sua generazione, che ha indubbiamente contribuito a delineare il nuovo profilo del jazz moderno. Numerosi i registi con i quali ha collaborato, fra tutti ricordiamo Spike Lee: per la colonna sonora del film "la 25a ora" Blanchard ha ricevuto la nomination al Golden Globe. Per l'occasione Blanchard proporrà il suo nuovo album, Choices. Un cd registrato in primavera a New Orleans, città natale di Blanchard che parla delle scelte che ci troviamo a fare, sia nel privato che nel sociale, ma anche di che cosa facciamo per vivere una vita decorosa, fatta di compassione e amore. Ad accompagnare Blanchard in concerto Brice Winston (sax tenore), Fabian Almazan, (piano), Michael Olatuja (contrabbasso), Otis Brown (batteria) alcuni dei quali hanno contribuito alla scrittura dell'album, dove figurano ospiti come l'attivista ed educatore statunitense Dr. Cornel West, la cui filosofia ha ispirato la scrittura del lavoro; il chitarrista del Benin, Lionel Loueke, scoperto da Blanchard e amato anche da Herbie Hancock; e il cantante R&B e soul, Bilal. La registrazione del cd ha avuto luogo nella biblioteca dell'Odgen Museum of Southern Art che, oltre ad avere un'acustica perfetta, ha anche un doppio valore storico e simbolico nella città di New Orleans. Per Blanchard quel luogo rappresenta tutto ciò che è riuscito a sopravvivere dopo la tragedia del 2005, che mise in ginocchio la città di New Orleans. La Biblioteca, del 1889, è sopravvissuta all'uragano Katrina. "Infatti" - dice Blanchard - "mentre il mio album precedente (" A Tale of God's Will - Requiem for Katrina") è venuto fuori dal dolore e dalla rabbia scaturiti dalla tragedia che si poteva evitare, "Choices" vuole essere una celebrazione di tutto ciò che è rimasto, quindi anche della vita che lotta e va avanti." Il 21 novembre (ore 20.30 Casa della Musica) in programma anche il concerto per pianoforte solo di ANTONIO ZAMBRINI in un progetto musicale nato sull'onda della lunghissima esperienza del pianista milanese con la Cineteca Italiana di Milano per la sonorizzazione dei film muti, improvvisata dal vivo al pianoforte solo. Una formula particolarmente apprezzata dal pubblico milanese che ha portato alla realizzazione di varie decine di performance, proposte poi anche in altre sedi in Italia e all'estero, fino alla partecipazione al Festival Internazionale del Cinema di Mumbay nel 2008. Fra gli altri protagonisti di questa edizione: Paolo Fresu in duo con Bojan Z, Sidsel Endresen, Roberto Bonati. CALENDARIO della RASSEGNA
Workshop 19, 20, 21 novembre/Conservatorio "A. Boito" di Parma "Moving music off the paper" workshop di improvvisazione condotto da Graham Collier articolo pubblicato il: 13/11/2009 |