copertina
salviamo Abbey Road

Il compositore inglese Andrew Lloyd Webber si è dimostrato interessato a comprare il leggendario studio di registrazione ubicato in Abbey Road, a Londra, messo in vendita dalla EMI.

La multinazionale discografica è stata costretta a questo passo a causa di grosse difficoltà finanziarie. Ad Abbey Road sono stati incisi album dei Beatles, dei Pink Floyd e di molti altri gruppi inglesi, oltre alle musiche dello stesso Webber.

Anche altre celebrità, come Paul McCartney (Abbey Road, è anche il titolo di un famoso album dei Beatles del 1969) si sono mostrate preoccupate per le sorti dello storico studio ed interessate a creare una cordata di compratori.

Fu in occasione del lancio dell'album Abbey Road che tra i fans dei Fab Four nacque la leggenda metropolitana della morte di Paul McCartney. Alcuni trovarono nelle lettere e nella disposizione del titolo oscuri segnali della morte del cantante, altri nel fatto che Paul fosse scalzo, come si seppelliscono i morti in alcune parti del mondo (nonostante l'evidente idiozia, la tesi della morte e della sostituzione con un sosia trova ancora oggi migliaia di convinti estimatori).

Il problema è stato posto all'attenzione del National Trust, l'ente britannico che si occupa della conservazione della natura e delle costruzioni storiche. Probabilmente sarà aperta una campagna per l'acquisizione pubblica della sala di incisione, in un certo senso già partita su Facebook e Twitter.

La EMI comprò i locali del 1929 per centomila sterline; oggi spera di ricavarne trenta milioni, una cifra che risolverebbe molti problemi della Casa.

articolo pubblicato il: 21/02/2010 ultima modifica: 23/03/2010