
teatro
Uno strano personaggio vestito in modo spropositato, quasi rigonfio di abiti, deve fare una fotografia al pubblico. Mentre attende che la foto si sviluppi, annota i nomi dei presenti. L'impacciata ricerca di una penna stilografica (la sua non scrive), comporta la rovinosa caduta di un mucchio di fotografie, fatte nel passato. I ricordi si collegano in un caleidoscopio a ritroso, ogni immagine è rimasta a lui appiccicata in un abito o un oggetto che evocano una situazione. La comica spoliazione prosegue, costringendo il nostro personaggio a ritrovare poco alla volta se stesso. Un varietà sull'idea di memoria e del suo rapporto con l'infanzia: dai ricordi quotidiani più condivisi (la scuola) a quelli più intimi (il sonno), visto con gli occhi di un "immaginario" proprio del bambino.
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani - Corso Galileo Ferraris 266 - Torino
STRIP
Ricordi di bambini
Stilema / Unoteatro
articolo pubblicato il: 17/02/2010 |