
politica estera
Alla vigilia delle elezioni presidenziali che, salvo sorprese, dovrebbero portare al palazzo dell'Alvorada, a Brasilia, Dilma Rousseff, delfina di Lula, un nuovo scandalo provoca le ennesime dimissioni eccellenti nella Capitale federale del Brasile. A lasciare l'incarico di Ministro della Casa Civil, corrispondente al nostro Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio (ma il Brasile è una repubblica presidenziale), quindi uno dei posti chiave del potere politico, è stata Erenice Guerra, lunga carriera di sindacalista ed esponente di punta del PT, il partito del Presidente Lula. Evitiamo di addentrarci in particolari poco interessanti per il lettore italiano sullo schema di corruzione che coinvolge la Guerra ed i suoi figli Israel e Saulo, solite questioni di ordinaria corruzione. Superfluo è forse anche sottolineare che, quando scoppia uno scandalo, ne emergono altri collegati agli stessi personaggi coinvolti. Così si è scoperto che Israel prendeva un sostanzioso mensile dalla TERRACAP (l'ente immobiliare della Capitale federale) senza fare assolutamente nulla e per di più prendendo, sembra, robuste percentuali sulle transazioni con il Governo. Rogério Rosso, ottimo Governatore del Distretto Federale, eletto dopo lo scandalo che ha portato alle dimissioni del Governatore Arruda, ha provveduto a licenziare immediatamente Israel Guerra e contemporaneamente a cacciare dalla NOVACAP (ente che si occupa dell'urbanizzazione di Brasilia) José Euricílio Alves de Carvalho, fratello di Erenice e quindi zio di Israel e Saulo, perché sospettato di aver stornato illegalmente consistenti fondi dalla casa editrice dell'Università di Brasilia. Dilma Rousseff si è affrettata a difendere Erenice, conclamandone l'innocenza, e questo è normale, considerando che la Guerra è stata per anni stretta collaboratrice della candidata presidenziale, fino a succederle nell'incarico di Ministro della Casa Civil. La Guerra, nella lettera di dimissioni, ha accusato certa stampa di aver montato un castello di menzogne, il che è normale, ma anche singolare, se si considera che anni fa Erenice Guerra fu accusata di aver confezionato un dossier di menzogne contro Ruth, moglie dell'ex Presidente Cardoso. Chi la fa l'aspetti, verrebbe da dire. articolo pubblicato il: 17/09/2010 ultima modifica: 04/10/2010 |