teatro
"Stabat Mater"

AL TEATRO FILODRAMMATICI DI MILANO IL DEBUTTO DI STABAT MATER DI TIZIANO SCARPA, VINCITORE DEL PREMIO STREGA 2009, CON LA REGIA DI ANDREA CHIODI

Dal 5 al 10 ottobre 2010 Associazione Re.Te. - sviluppo REsidenze TEatrali varesine presenta

STABAT MATER
Premio Strega 2009 prima nazionale di Tiziano Scarpa
con Stefania Pepe
costumi Ilaria Ariemme
musiche Ferdinando Baroffio
disegno luci Marco Grisa
regia Andrea Chiodi

Sono stata attraversata dal tempo e dallo spazio, e da tutto quello che essi portano dentro. Alla fine ero stravolta, in un'ora io sono stata musicalmente grandine, musicalmente afa, musicalmente gelo. Vedo la riva di un'isola minuscola, là in fondo c'è una ragazza che si guarda intorno. Mi guarda mentre muoio, non può fare niente per me, quella ragazza sono io. Fai qualcosa per me, ragazza sulla riva, fai qualcosa per te stessa. Non lasciarti amareggiare da ciò che senti dentro di te. Dovunque ti volti vedi la tua disfatta. La marea nera sale, è piena di pesci morti. Reagisci, non soccombere. Tiziano Scarpa, Stabat Mater

Debutta a Milano al Teatro Filodrammatici, in prima nazionale dal 5 al 10 ottobre 2010, l'adattamento scenico di Stabat Mater di

Lo spettacolo è diretto da Andrea Chiodi, allievo di Piera Degli Esposti, assistente di Gabriele Lavia per l'allestimento di Misura per misura di William Shakespeare, ha diretto attori come Rosalina Neri, Ottavia Piccolo, la stessa Piera Degli Esposti, Eros Pagni, Paolo Poli, Giuliana Lojodice, Maria Paiato e Leo Gullotta nel video Carà Beltà.

In scena una sola attrice, Stefania Pepe, darà vita alla giovane protagonista, Cecilia, abbandonata in orfanotrofio dalla madre. In uno spazio buio, un flusso di pensieri, suoni e luci daranno ritmo ai cambiamenti delle stagioni.

Con Stabat Mater, Re.Te. realizza il suo impegno a portare in scena opere di successo della nostra letteratura moderna, nella speranza di avvicinare al mondo del teatro il pubblico più giovane. Dopo il debutto milanese, lo spettacolo sarà ospite l'11 ottobre del Teatro Sociale di Luino (Va) nell'ambito del Premio Chiara.
La tournée di Stabat Mater è in via di definizione,

LA TRAMA DEL ROMANZO È notte, l'orfanotrofio è immerso nel sonno. Tutte le ragazze dormono, tranne una. Si chiama Cecilia, ha sedici anni. Di giorno suona il violino in chiesa, dietro la fitta grata che impedisce ai fedeli di vedere il volto delle giovani musiciste. Di notte si sente perduta nel buio della solitudine più assoluta. Ogni notte Cecilia si alza di nascosto e raggiunge il suo posto segreto e scrive alla persona più intima e più lontana, la madre, che l'ha abbandonata. La musica per lei è un'abitudine come tante, un opaco ripetersi di note. Così passa la vita all'Ospedale della Pietà di Venezia, dove le giovani orfane scoprono le sconfinate possibilità dell'arte, eppure vivono rinchiuse, strette entro i limiti del decoro e della rigida suddivisione dei ruoli. Ma un giorno le cose cominciano a cambiare, prima impercettibilmente, poi con forza sempre più incontenibile, quando arriva un nuovo compositore e insegnante di violino. È un giovane sacerdote, ha il naso grosso e i capelli colore del rame. Si chiama Antonio Vivaldi. Grazie al rapporto conflittuale con la sua musica, Cecilia troverà la strada nella vita, compiendo un gesto inaspettato di autonomia e insubordinazione.

TIZIANO SCARPA Romanziere, drammaturgo e poeta, è nato il 16 maggio 1963 a Venezia, dove si è laureato in Letteratura Italiana con Alfonso Berardinelli. Ha esordito nel 1996 con il romanzo breve Occhi sulla graticola, ha pubblicato diversi testi, tra cui Amami (con Massimo Giacon, Mondadori 2007), Comuni mortali (Effigie 2007), L'inseguitore (Feltrinelli 2008), Discorso di una guida turistica di fronte al tramonto (Amos 2008). È autore di radiodrammi, tra i quali Pop corn, vincitore del Prix Italia 1997, La visita, con Franco Branciaroli (2006), La musica nascosta, musiche di Michele Tadini, con Claudio Bisio, (vincitore del Prix Italia 2008) e testi teatrali, tra cui Madrigale (1991), Il professor Manganelli e l'ingegner Gadda (2005), La custode (2006), L'ultima casa (2007), L'inseguitore (2008). Ha scritto i testi del libretto per l'opera lirica Fuori dai denti di Stefano Bassanese (1999) e ha collaborato ai testi dell'album di Massimo Giacon Nella città ideale (Fridge records, 2003), dove canta il brano Funky God. Il gruppo musicale Banda Osiris ha musicato il testo della sua poesia La favola dell'amore inventato, inserita nell'album Banda 25 (2006). Il 3 luglio 2009 ha vinto, con il romanzo Stabat Mater (Einaudi 2008), il prestigioso Premio Strega.

NOTE DI REGIA Tre scalini bui, un luogo triste, strano, pieno di rumori e suoni che arrivano da ogni parte. Il nero è il colore più presente. L'ipotesi è quella di costruire un monologo, tenendo fede al testo, facendo parlare Cecilia e facendola interagire con altri personaggi, come se rivivessero nella sua mente. Non una rielaborazione drammaturgica, ma un semplice adattamento. Questo sarà l'elemento portante del mio lavoro: portare il libro in scena così com'è. Gli altri personaggi vivranno nello spettacolo come delle figure di passaggio, delle immagini mute, solo sonore e tutte nella mente della prottagonista. Vivaldi invece sarà presente con la sua musica. Un allestimento semplice, che non muterà mai, ma che si trasformerà solo con la luce. La luce filtrerà e capiremo così il passare del tempo, dei pensieri e delle esigenze del cuore di Cecilia. Andrea Chiodi

ANDREA CHIODI Regista, allievo di Piera Degli Esposti. Nel 2000 inizia un importante studio sulla Divina Commedia di Dante sotto la guida di Piera Degli Esposti, lavoro che lo porterà all'allestimento dello spettacolo Da che verso prender la commedia insieme alla violinista del Teatro alla Scala di Milano, Federica Mazzanti. Si specializza nella direzione di elaborate sacre rappresentazioni all'aperto e in spazi non convenzionali, lavoro che lo porterà a collaborare in modo continuativo con la Pontificia Commissione ai Beni Culturali, per la quale scrive e dirige lo spettacolo Siate miei testimoni presso le catacombe di San Callisto a Roma e recita nell'opera lirica La luce nel mondo presso il Teatro Argentina. Lavora per l'Istituto Nazionale di Drammaturgia Sacra di Orvieto, allestendo un grande spettacolo sul sagrato del Duomo di Orvieto sul Miracolo del Corporale. È assistente alla regia di Gabriele Lavia per Misura per Misura di Shakespeare. Le sue ultime regie sono: Mela di Dacia Maraini (per la quale vince la Borsa di Lavoro Alfonso Marietti all' Accademia dei Filodrammatici), La Bottega dell'Orefice di K. Wojtyla, Etty Hillesum, cercando un tetto a Dio con Angela Demattè (vincitrice della 50 edizione del premio Riccione e del Golden Graal come astro nascente del teatro Italiano), Sogno di una notte di mezza estate di Wiliam Shakespeare per i giardini Estensi di Varese. Per Rai Uno cura la regia dell'evento Voci e immagini della Costituzione nella Sala dei Cinquecento a Firenze, in occasione del 60° anniversario della Costituzione Italiana con Ottavia Piccolo. Dirige per il Teatro Eliseo di Roma il video Cara beltà con Leo Gullotta e Giuliana Lojodice.

STEFANIA PEPE Attrice genovese, vive a Milano, dove si diploma presso l'Accademia dei Filodrammatici. Recita in diverse produzioni teatrali, interpretando autori come Euripide, Shakespeare, Goldoni, Gozzi, Bernhard, C. De La Barca, Moliére, W. Allen, diretta da A. R. Shammah, V. Molinari, M. Rampoldi, E. Cantoni, M. Bernardi, C. Beccari, C. Accordino, A.Chiodi. Recita accanto ad attori come Eros Pagni, Ivana Monti, Piero Mazzarella, Paolo Bonacelli. Come cantante prende parte al musical Gianburrasca, per la regia di B. Fornasari, e al musical da camera Rosa salmone spa per la regia di V. Molinari. Porta in scena al Teatro Litta di Milano con la regia di B. Fornasari il monologo La custode del disastro, scritto per lei da Tiziano Scarpa. Prende parte a sit-come e a fiction per Mediaset, tra cui Le ali della vita2, per la regia di S. Reali. Partecipa ad alcuni film per la Televisione Svizzera Italiana con la regia di V. Barino e collabora con la Radio Svizzera Italiana come voce recitante. La scorsa stagione è stata in scena a Varese con Il sogno di una notte di mezza estate diretta da A. Chiodi. È stata in scena al Teatro Filodrammatici di Milano con Animali Notturni di J. Mayorga diretta da B. Fornasari. È anche speaker pubblicitaria.

LA PRODUZIONE RE.TE. sviluppo REsidenze TEatrali varesine, associazione di promozione culturale senza scopo di lucro, promuove l'organizzazione e lo sviluppo di attività culturali, turistico-culturali, di spettacolo e d'arte. Valorizza e rinnova la cultura nelle varie forme espressive, con specifica attenzione all'innovazione, in particolare attraverso la contaminazione delle arti e l'ideazione di percorsi teatrali e dello spettacolo dal vivo. L'associazione rilancia l'insediamento teatrale, fucina di cultura, sul territorio lombardo. Grandi nomi del panorama nazionale del teatro, della musica, della danza incontrano e dividono il palco con i talenti del territorio, realizzando un percorso di crescita artistica e professionale. Allestimenti pensati ad hoc per dare piena visibilità al patrimonio storico-artistico, nostro bagaglio culturale. Progetti che combinano in maniera inattesa, creativa e meravigliosa discipline diverse, arte e spettacolo, creando inediti che affondano le proprie radici nel teatro per diventare eventi, coinvolgendo il pubblico e valorizzando le risorse e l'identità del territorio. RE.TE. alimenta la cultura, dando vita a una compagnia di talenti - attori, scenografi, costumisti, musicisti, coreografi, truccatori, light designer e tecnici, esperti di comunicazione ed organizzazione eventi. RE.TE. realizza in ogni sua creazione percorsi teatrali innovativi, le sue produzioni si distinguono per l'originalità e la contaminazione delle arti. Ne è un esempio Sogno di una notte di mezza estate, portato in scena da Re.Te. nel 2009 nella meravigliosa cornice dei Giardini Estensi a Varese: luci e suoni, colori e danze si sono fuse nel fantastico contesto naturalistico del parco. Re.Te. ha inoltre prodotto con successo il Davide Van De Sfroos Show nella stagione 2009-2010, con 29 date su tutto il territorio lombardo. Un progetto cha attraverso la fusione di musica e teatro ha rappresentato il tema della cultura, con un impianto artistico che ruota attorno al musicista Davide Van De Sfroos, ai suoi personaggi ed ai diversi ospiti che di volta in volta salgono sul palcoscenico. Lo scorso 9 settembre 2010, collaborando con la Fonfazione Paolo VI, Re.Te. ha inoltre portato in scena lo spettacolo Transite ad me. Storia di Domenichino Zamberletti. All'interno della stagione del festival Tra sacro e sacromonte svoltasi a Varese, lo spettacolo ha chiuso la prima edizione del festival, a seguito di un importante successo di pubblico.

LUOGO Teatro Filodrammatici - Via Filodrammatici 1 - 20121 Milano Tel. 02. 36595671 - 02.3659674 www.teatrofilodrammatici.com info@teatrofilodrammatici.com

ORARI SPETTACOLI martedì, giovedì, venerdì, sabato ore 20.45 mercoledì ore 19.30 festivi ore 16 LUNEDI' RIPOSO

BIGLIETTERIA La biglietteria è aperta esclusivamente nei giorni dello spettacolo da martedì a sabato dalle 17.30 fino all'inizio dello spettacolo domenica dalle 14.30 fino all'inizio dello spettacolo

PREZZI martedì, mercoledì, giovedì posto unico € 12 venerdì, sabato, domenica intero € 18 - ridotto € 12 under 18 € 8

articolo pubblicato il: 04/10/2010 ultima modifica: 04/10/2010