Con "Nella Buca" ci immergiamo nell'uomo, nella complessità delle relazioni interpersonali e nelle incomprensioni
nelle relazioniuomo-donna.
I due attori "bambini" si ritrovano confinati in una buca di sabbia in una città come tante, che appare fredda e
distaccata , per giocare, per conoscersi e per sperimentarsi l'uno con l'altro. Nei dialoghi asciutti e serrati emerge
la sofferenza, la solitudine, il bisogno di considerazione e riconoscimento, ma anche la curiosità, il divertimento
e soprattutto il desiderio di conoscenza, di scoperta che risiede nell' animo umano.
Tutto è incentrato sul gioco, a far riemergere atteggiamenti e comportamenti espressi semplicemente per
andare all'essenza dei personaggi. Per questo la scena teatrale è volutamente scarna ed omogenea dotata
di pochi elementi scenici, una porta ed una panchina, anche le luci e le musiche fanno da cornice a due
mondi soltanto: quello interiore dei personaggi.
Gli interpreti, come l' ambiente circostante, sono in continuo mutamento e trasformazione girando su se stessi
inseguendosi , alla ricerca incessante di dare e di darsi un senso.
Ne nasce un' incontrollato bisogno di "contatto umano" frenato costantemente però da tutte le aspettative che i
nostri personaggi, ripongono nella loro relazione.
Casa delle Culture di Roma
NELLA BUCA, un libero adattamento, dal testo del
drammaturgo polacco Walczac, a cura di Francesco Spaziani che firma
anche la regia.
Gli interpreti sono Elodie Treccani e Fabio Cicchiello.
29 maggio 2009 ore 21,30
COSTO DEI BIGLIETTI
intero 14 ridotto 9 gruppi 7 studenti 4