Né è vero che, come va straparlando la Schlein e più grossolanamente anche Antonio Conte, l’attuale Governo favorisca l’evasione fiscale e tuteli i cosiddetti benestanti. Il Fisco, tra gennaio e novembre 2025, ha segnato entrate per 530 miliardi (accrescimento del 2,2%), determinato dall’espansione della base produttiva e dal contrasto all’evasione. L’aumento, in verità, è dovuto al 5,2% in più delle ritenute sul lavoro autonomo e ancor maggiore sui redditi da capitale. Contestualmente scende il monte ritenute Irpef su lavoro dipendente e pensioni dell’1,9%. Non è detto che questo sia sempre “giusto”, è da vedere; ma certamente smentisce le tesi di sinistre che non hanno più alcuna credibilità nell’atteggiarsi a voce dei più indigenti. Che persistano aree di disagio strutturali alla nostra società, è innegabile. Ma è ampia e variegata la gamma di sostegni e contributi straordinari, specie sul versante famiglia, che il Governo di centrodestra ha attivato, anche con la ultima Finanziaria. Inoltre si sono prese di petto, con successo, intere aree di preoccupazione. Si sono rinnovati quasi tutti i contratti del pubblico impiego, con rilevanti benefici retributivi. E’ stata sostanzialmente vinta in sede comunitaria la battaglia per cancellare i tagli all’agricoltura e zootecnia: la PAC (politica agricola comunitaria) prevede anzi, grazie alla pressione svolta, 10 miliardi in più per l’Italia subito, con la disponibilità di ulteriori 45 miliardi dal 2028. In sostanza, senza voler fare i difensori di ufficio – i lettori sanno che non è la nostra postura – va riconosciuto che l’Esecutivo Meloni, se non ha dato luogo a rivoluzioni propriamente dette, ha oggettivamente modificato la rotta, con forte evoluzione positiva sia sul versante economico-finanziario sia su quello (connesso) sociale, a fronte di un quadro internazionale pesantissimo, dimostrato anche dalle serie difficoltà in cui si sono cacciate economie europee che si accreditavano solide e ci venivano additate come esemplari.
articolo pubblicato il: 22/01/2026 ultima modifica: 04/02/2026