L’evento, pensato come momento per presentare i principali risultati raggiunti e le prospettive future legate al post PNRR, costituendo anche un’importante occasione di confronto e networking con tutti gli stakeholder e i partner che hanno contribuito al suo successo, si aprirà alle ore 11.00 con i saluti istituzionali e l’intervento del Prof. Fabio Graziosi, Presidente della Fondazione Vitality e Rettore dell’Università degli Studi de L’Aquila, che illustrerà ai partecipanti “Lo stato del progetto Vitality”, mentre alle ore 12.00 è in programma la relazione di Diego Artuso – Director PwC che verterà sul tema “Impatto della ricerca prodotta dall’ecosistema hub & spoke con i fondi Vitality” e, per concludere la sessione mattutina, alle ore 12.30 è previsto il contributo di Fabrizio Cobis, dirigente MUR - Ministero dell’Università e della Ricerca, dal titolo “Bilancio e prospettive dei grandi progetti PNRR MUR su Ricerca e Innovazione”.
La sessione pomeridiana dell’evento, che avrà inizio alle ore 14.50, sarà invece incentrata sulla presentazione dell’attività degli Spoke Vitality, dopo l’introduzione a cura di Andrea De Marcellis, coordinatore Comitato tecnico scientifico e referente dell’attività di ricerca per l’Ecosistema Vitality; alla sessione pomeridiana interverranno i rappresentanti delle Università coinvolte nel progetto: Università degli Studi dell’Aquila, Gran Sasso Science Institute, Università degli Studi di Teramo, Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, Università Politecnica delle Marche, Università degli Studi di Camerino, Università degli Studi di Macerata, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e Università degli Studi di Perugia.
Cos’è “Vitality - Ecosistema dell’Innovazione”
Vitality – Ecosistema dell’Innovazione che opera sotto l’egida dell’omonima Fondazione - è un progetto finanziato dall’Unione Europea - NextGenerationEU e sostenuto dal Ministero dell'Università e della Ricerca nell'ambito del PNRR (Missione 4, Componente 2, Investimento 1.5) e prevede la partecipazione di Università, enti pubblici e privati provenienti principalmente dalle regioni Abruzzo, Marche e Umbria – costituenti l’hub territoriale HAMU - accomunate da una serie di caratteristiche socio-economiche, urbane e territoriali come la bassa densità di popolazione, il significativo patrimonio di valore storico-culturale, ambientale e paesaggistico, un settore produttivo formato in prevalenza da piccole e medie imprese.
L’obiettivo principale dell’Ecosistema Vitality è la creazione di una sinergia tra il sistema della ricerca e quello produttivo attraverso la valorizzazione dei risultati della ricerca, l’agevolazione del trasferimento tecnologico e l’accelerazione della trasformazione digitale dei processi produttivi delle imprese in un’ottica di sostenibilità economica e ambientale e di impatto sociale sul territorio, grazie alla collaborazione tra il sistema della ricerca, il sistema produttivo e le istituzioni territoriali di riferimento.
L’Ecosistema Vitality è organizzato secondo un modello di struttura di tipo Hub & Spoke. Gli Spoke, che svolgono attività di ricerca su tematiche specifiche in coerenza con le vocazioni industriali del territorio di riferimento, sono così distribuiti: 4 spoke nella Regione Abruzzo (Università degli Studi dell’Aquila, Gran Sasso Science Institute, Università degli Studi di Teramo, Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti – Pescara); 4 spoke nella Regione Marche (Università Politecnica delle Marche, Università degli Studi di Camerino, Università degli Studi di Macerata, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo); 2 spoke nella Regione Umbria (entrambi coordinati dall’Università degli Studi di Perugia). All’attività degli Spoke si affianca quella dei soggetti affiliati pubblici e privati.
Per maggiori informazioni www.fondazionevitality.it
articolo pubblicato il: 15/01/2026