
Scrivere la prefazione a un testo è qualcosa di speciale, in particolare innanzi a un lavoro così capace di far pensare e immaginare. In questione fin da subito, leggendo Radura, troviamo alcuni termini, alcune parole, che divengono ben presto concetti, aree di pensosità, idee, che inesorabilmente prendono la forma della proposta politica. Si tratta di linee di fuga radicali, capaci di sfidare tutto, persino la stessa proposta sfidante in corso. Alcune istanze anarchiche sembrano non aver tempo per atterrare e sono quasi costitutivamente – ammesso che sia ammessa in tal circostanza una qualsivoglia costituzione – immediatamente proiettate verso altro ancora, nel movimento. (Dalla prefazione)
Marta Cai è nata a Canelli nel 1980. Da alcuni anni vive a Curitiba, in Brasile. Suoi racconti sono stati pubblicati su riviste (“inutile”, “il Reportage”) e nel volume Enti di ragione (SuiGeneris, 2019). Il suo romanzo Centomilioni (Einaudi, 2023) è stato finalista al Premio Campiello. Il suo ultimo libro è Brasilampi (Hopefulmonster, 2023). Per Oligo ha scritto il racconto Schiena, inserito nell’antologia miscellanea Splendere ai margini (2023).
Marta Cai
Radura
Prefazione Pierpaolo Casarin
Con disegni dell’autrice
Collana Ronzinante diretta da Marino Magliani
Pagine 60
Euro: 13,00
Oligo
articolo pubblicato il: 26/03/2026