
Per oltre un secolo, l’aggettivo "industriale" è stato il binomio inscindibile della città di Torino, definendone non solo l’economia, ma anche il profilo urbanistico, sociale e culturale. Dalla seconda metà del XIX secolo, il capoluogo piemontese ha visto fiorire innumerevoli attività manifatturiere che, trasformandosi progressivamente in grandi industrie, hanno colonizzato e caratterizzato quasi tutti i quartieri cittadini. Durante l'appuntamento, verranno ripercorse le tappe fondamentali di questa evoluzione, analizzando come la presenza di stabilimenti dedicati ai settori più disparati abbia condizionato lo sviluppo della Torino del Novecento.
Un focus particolare sarà dedicato al destino di questi spazi una volta dismessi. Le amministrazioni degli ultimi decenni hanno infatti affrontato la sfida della riqualificazione, trasformando vecchi siti produttivi in centri culturali, poli universitari o complessi residenziali, ridefinendo così il rapporto tra la memoria delle macchine e la città contemporanea. L’incontro si propone come una narrazione avvincente che intreccia storie di lavoro, architettura e trasformazione sociale. Si analizzeranno la nascita e lo sviluppo dei principali poli produttivi, offrendo al pubblico una chiave di lettura per comprendere come il passato delle "tute blu" continui a influenzare la fisionomia e l'anima della Torino di oggi.
Un’occasione originale per cittadini, appassionati di storia locale e studiosi di urbanistica per riscoprire il volto produttivo di una città in continua metamorfosi. Il progetto “Art Ensemble – Cultura e Socialità” è promosso e finanziato dalla Regione Piemonte e l’Assessorato alle Politiche Sociali. Ingresso a offerta libera fino a esaurimento posti. Maggiori informazioni e prenotazioni si possono avere al numero 3663407927.
articolo pubblicato il: 22/04/2026