
Il libro - L'abbazia benedettina di Tyniec è il centro della spiritualità dell'omonima comunità polacca, nei pressi di Cracovia. Al suo interno molti fratelli operosi condividono la sacralità dell'Ordine benedettino. Padre Piotr, uomo dallo spirito indomito e attento osservatore del mondo circostante, avverte il richiamo incessante della natura, la quale, trionfante, ingloba l'intero paesaggio montano celebrando la meraviglia delle cime innevate degli alberi, dei boschi, dei colori e del calore del sole, del gorgoglio incessante della Vistola che instancabile scorre tra rocce e luoghi impervi... e dei profumi che invadono l'intero scenario, in ogni stagione, in ogni occasione! Dopo un lungo peregrinare alla ricerca di sé stesso e del suo Dio, Piotr giunge davanti a una casa completamente distrutta dalle recenti incursioni dei Mongoli. Entrando nella misera abitazione, e dopo aver preso atto che per i suoi abitanti non c'è più nulla da fare, Piotr si rende conto di non essere solo: cercando tra le coperte gettate in un angolo, trova una splendida bimba, affamata ma viva. Ha così inizio un'incredibile storia sul percorso esistenziale dei personaggi di questo testo dallo spirito fortemente animista, in cui l'acqua si fa simbolo che riconduce ai primordi, all'origine del cosmo, quando nulla era ben definito. Con il suo lento e a volte impetuoso fluire, essa rappresenta la metafora della vita.
Paolo Mario Capello – Nato nel 1951, è stato per molti anni dirigente presso una Asl di Roma. Ha vissuto e studiato a Firenze, a Roma ha concluso i suoi studi laureandosi in Sociologia e Psicologia. Paolo Mario Capello, nel corso degli anni, ha scritto poesie, racconti e infine romanzi.
Lezioni di strada è un progetto ideato da Serafino Amato con la direzione scientifica di Lorenzo Pavolini e la collaborazione organizzativa di Antonella Manni, avviato nel 2022 e 2023 in Umbria, tra Spoleto e Campello sul Clitunno con il supporto di enti locali e sponsor, allo scopo di portare contenuti culturali in contesti inusuali. Alle attività culturali hanno partecipato, tra gli altri, i seguenti scrittori, portando in territori marginali i loro temi: Edoardo Albinati, Angelo Ferracuti, Tommaso Giartosio, Dacia Maraini che è anche madrina dell’iniziativa, Lorenzo Pavolini, Silvio Perrella, Vanessa Roghi, Carola Susani, Maurizio Mannoni.
Dopo l’esperienza sviluppatasi nella Valle Spoletana, l’iniziativa si è estesa nella Bassa Sabina, tra la Provincia di Rieti e quella di Roma, in un territorio attraversato da un tratto del Tevere sulla cui valle si affacciano piccoli centri storici come Gavignano, Ponzano, Stimigliano, Filacciano e Forano cresciuti da epoca romana sulle pendici dei colli circostanti e che nel toponimo conservano ancora la traccia di quell’antichità.
La proposta per potenziare l’offerta culturale nel territorio di Forano prefigura di portare eventi artistici e letterari in contesti inconsueti, in questo caso nelle sale del locale Al Chiosco, situato accanto al velodromo internazionale ed al centro sportivo che richiama appassionati di ciclismo, calcio e tennis da tutto il comprensorio.
”Io ho fatto molto teatro di strada e ti assicuro che è complicato, perché la gente cammina, sj ferma ma giusto per curiosare, e poi ci sono tanti rumori e che fai, metti i microfoni? Insomma, non è facile il rapporto con la strada. E bisogna organizzarsi bene”.
Dacia Maraini a commento dell’iniziativa, giugno 2022
articolo pubblicato il: 06/06/2026 ultima modifica: 11/06/2026