Programma dell'Open Day:
Incontro con i docenti
Presentazione dell'Accademia e dei corsi offerti
Dimostrazione pratica di come funziona il doppiaggio
Prova di doppiaggio al leggio con film, microfono e copione
Sessione di domande e risposte
Da non perdere questo appuntamento che permette di immergersi nel mondo del doppiaggio e scoprire come diventare un professionista di questa affascinante arte.
L’Accademia del Doppiaggio® è la scuola dedicata all'arte del doppiaggio italiano nata nel 2002, con il suo corpus docenti di altissima qualità composto dal gotha dei doppiatori italiani. Saranno, infatti, Christian Iansante, Angelo Maggi, Massimiliano Manfredi, Stella Musy, Maurizio Merluzzo, Andrea Lavagnino, Alberto Angrisano, Giorgio Borghetti, Francesco Cavuoto, Luigi Ferraro, Francesco Silella ad alternarsi nelle lezioni per garantire ai discenti dei corsi professionali di doppiaggio un percorso di gran qualità. L’Accademia del Doppiaggio® ha come obiettivo quello di formare persone che abbiano i mezzi e le possibilità concrete di tentare una strada tanto entusiasmante quanto complessa come quella del doppiaggio. Nel corso s’impara ad esprimere al meglio l’emozione attraverso la voce, ad eliminare i blocchi emotivi che non ti permettono di svolgere questo lavoro come tutti quelli di tipo artistico.
Il metodo scelto dall’Accademia, presente già nelle città di Firenze, Milano, Napoli, Torino, Padova, Palermo, Pescara, Roma e Bari, si fonda sull’idea che il doppiaggio è un’arte che richiede una grande capacità di interpretazione ed una ottima conoscenza della dizione. Il doppiatore deve essere in grado di entrare in sintonia con il personaggio che sta doppiando e di trasmettere le stesse emozioni allo spettatore. Il metodo Stanislavskij, adattato alla recitazione da Lee Strasberg, si fonda sull’idea che l’attore/doppiatore deve essere in grado di trasmettere le emozioni del personaggio anche attraverso la voce. Grazie alle tecniche specifiche di questo metodo gli attori e doppiatori riescono ad utilizzare la voce in modo espressivo.
Il doppiaggio è il procedimento col quale nei prodotti audiovisivi si sostituisce la voce originale di un attore, o di un personaggio, con quella di un doppiatore”: questa è la definizione presente su Wikipedia di un’arte nella quale gli italiani sono ritenuti maestri indiscussi a livello mondiale. Da questa descrizione, il doppiaggio appare come un mero procedimento tecnico di “sostituzione” dell’originale in favore di un prodotto posticcio. Quel che, invece, non appare, è l’importanza del fattore artistico che contraddistingue questo mestiere: il doppiaggio non è una mera sostituzione di voce, ma la restituzione di un’emozione attraverso la voce. E, per questo, ciò che fa la differenza è proprio l’arte dei professionisti di questo settore, la loro capacità di giocare (inteso come il “to play” inglese utilizzato per definire la recitazione) con le situazioni, con i volti e le espressioni degli attori.
articolo pubblicato il: 06/03/2025