Il testo, costruito su immagini forti e delicate – “neve sulle labbra”, “hai bruciato ed ora sei polvere” – descrive luoghi interiori che tutti riconoscono: spazi che non parlano più di chi se n’è andato, ma che conservano la traccia di un sentimento. Con un sound moderno e intenso, “Stanze vuote” si muove tra malinconia e rinascita, trasformando il dolore dell’assenza in nuova consapevolezza. È un brano che invita ad attraversare i vuoti emotivi senza paura, fino a riscoprirsi più veri, più liberi. «Le stanze del cuore raccontano chi siamo stati e cosa abbiamo perso, ma anche la forza di chiudere una porta e continuare il cammino».
Veronica Surrentino è un’interprete e cantautrice nata a Roma. A quattro anni si avvicina allo studio del pianoforte iniziando un percorso che condizionerà fortemente la sua impronta artistica e personale. Al termine del liceo si diploma con il massimo dei voti in Canto e Recitazione all’Accademia “Achille Togliani” e subito dopo inizia a perfezionare la sua tecnica vocale sotto la guida del produttore, autore e compositore Giosy Capuano. A giugno 2020 pubblica il suo primo EP “Notte Verrà” in cui si intrecciano influenze e contaminazioni provenienti dalla musica internazionale. L’anno successivo, pubblica due singoli, “Tranne Te” e “A passo lento”, da lei scritti e arrangiati. A febbraio 2022 ha interpretato insieme a Maurizio Vandelli “L’Aquilone”, brano scritto da Franco Fasano e Fabrizio Berlincioni. Nel 2023 è uscito il suo ultimo EP “Veronica”, lavoro più orientato al pop mentre, nel 2024, con Just 2 Be torna a sperimentare con un raffinato soul e con il testo in inglese.
articolo pubblicato il: 27/10/2025