periodico di politica e cultura 5 settembre 2026   |   anno XXVI
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cinema: Ischia Film Festival

conclusa la XXIV edizione

Si è conclusa la ventiquattresima edizione dell’Ischia Film Festival, diretto da Michelangelo Messina, che per otto giorni ha trasformato il Castello Aragonese in un luogo d’incontro tra autori, pubblico e opere provenienti da ogni parte del mondo.

“Questa edizione conferma la natura più profonda dell’Ischia Film Festival: essere un luogo di incontro tra il cinema e il mondo, tra gli autori e i territori, tra le storie e le comunità che le accolgono. In questi giorni il Castello Aragonese è diventato ancora una volta uno spazio di visione e confronto, capace di restituire la complessità del presente attraverso opere provenienti da Paesi, culture e sensibilità diverse”, dichiara Michelangelo Messina.

Annunciati i vincitori delle sezioni in concorso. Per i lungometraggi, l’Ischia Film Award per il miglior film va a Sanding Dreams del regista russo Anton Mamykin. Il Premio Castello Aragonese per la regia è assegnato a Morad Mostafa per Aisha Can’t Fly Away; Premio Epomeo per la fotografia a Lo spirito delle stagioni di Alessandro Cattaneo. Il Premio Aenaria per la scenografia è attribuito a Marek Špitálský per Wirbel di Tomáš Hubáček. Una menzione speciale per i lungometraggi in concorso va a Kickoff di Roser Corella e Stefano Obino.

Per la sezione Location Negata, il premio al miglior lungometraggio va a Mundurukuyü – The Forest of the Fish Women di Aldira Akay, Beka Munduruku e Rilcélia Akay, mentre la menzione speciale è attribuita a The Mission del Gaza Collective. Per la categoria cortometraggi, il premio va a Sunday di Giulio Tonincelli, con una menzione speciale a The Faster di Luigi Timpano e Federico Brullo.

Nella sezione cortometraggi, il premio per il miglior film è assegnato a Rise di Jessica J. Rowlands, mentre la menzione speciale va a Sueña Ahora di Gabriele Licchelli, Francesco Lorusso e Andrea Settembrini.

Per il secondo anno consecutivo, l’Ischia Film Festival rinnova la collaborazione con Italy for Movies, il portale nazionale delle location e degli incentivi alla produzione realizzato da Cinecittà e promosso da MiC-DGCA, assegnando il Premio Italy for Movies per la Migliore Produzione Esecutiva Italiana a Enrico Ballarin, fondatore della società Mestiere Cinema, per il lavoro svolto nella produzione esecutiva italiana di Il diavolo veste Prada 2.

Infine, il Premio del pubblico per la sezione Best of va a Il Dio dell’Amore di Francesco Lagi.

articolo pubblicato il: 04/07/2026

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